Le colline di San Benedetto



Castello e piazza degli scacchi
Domenica 6 aprile 2025, tempo permettendo, andremo a camminare sulle colline a nord di Marostica, famosa per la piazza degli scacchi racchiusa nella cinta muraria del castello medievale. Il percorso consente di avere belle vedute sui colli coltivati a olivi e vite, con scorci sui Colli Euganei e Berici. 

 Dopo una breve visita al centro storico di Marostica, il percorso si inoltra nella campagna risalendo le colline dove si trovano 

Vista su Marostica
antiche ville e chiesette fino a raggiungere l'eremo di Santa Agata e Apollonia. 


Il dislivello è di 250 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche.

Sono consigliate scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio Dalle Laste, Strada Marosticana, Marostica (VI) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.74262, 11.65876

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)

Eremo di S. Agata
Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Sentiero dei covoli di Castegnero e Nanto

Covoli
Domenica 9 marzo 2025, tempo permettendo, andremo a visitare il versante orientale dei Colli Berici che si presenta spesso come una parete verticale traforata da “covoli” cioè caverne naturali usate dall'uomo come abitazione fin da epoca preistorica. Alcuni di questi si possono raggiungere e visitare facilmente con brevi deviazioni lungo il percorso ad anello.

Dal parcheggio, in breve si raggiunge Villa Maffei Costalunga, antica villa rurale veneta dove si coltiva ancora il tai rosso, tipico vitigno dei Colli Berici. Si arriva quindi all'antica pieve di Nanto, con un bellissimo portale in pietra scolpito. 
Oratorio San Teobaldo

Si sale quindi lungo carrarecce e sentieri in mezzo ai boschi termofili che ospitano specie tipiche della macchia mediterranea che ci accompagneranno lungo l'itinerario. Qui incontreremo i covoli, grotte naturali in parte modificate dall'uomo per scopi abitativi attualmente frequentati come palestre di roccia.

Si sale fino a raggiungere la cima del Monte Castellaro che si affaccia sopra il borgo di Lumignano, con la caratteristica fontana lavatoio ovale in pietra e l'antica villa veneta Dottori Scaroni

Si segue ora una rilassante carrareccia che si snoda in mezzo ai vigneti e ai ciliegi e che in breve ci riporta al parcheggio.
Panorama su Nanto

Il dislivello è di 400 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche.

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della Chiesa di san Giorgio Martire via Villavecchia, 1 Castegnero (VI) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.44428, 11.58495

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Riva dei Croderi, sentiero dei bunker e aerei storici famosi Fondazione Jonathan

 

Bunker italiano
Domenica 16 febbraio 2025
, tempo permettendo, andremo a camminare lungo il percorso usato anticamente dai croderi, gli scalpellini che dalle cave estraevano blocchi di conglomerato usato per scopi edilizi. Seguendo il corso della Piave, si incrociano i primi bunker e osservatori costruiti dalle truppe italiane che si sono attestate qui dopo la rotta di Caporetto. Con qualche saliscendi si raggiunge il Passo barca che consentiva a uomini e animali, in tempi passati, di attraversare la Piave e raggiungere Falzè. 

Grotta Tavaran grando
Poco dopo si incrocia la Croda dei Zateri, usata come punto di riferimento dagli zattieri del Piave e trasformata in postazione durante la Grande Guerra. Si continua fino a giungere alla grotta del Tavaran grando, usata fin dal Paleolitico come ricovero dagli antichi cacciatori nomadi

Si torna indietro ripercorrendo in parte il medesimo itinerario fino a giungere al campo di volo e agli hangar che ospitano aerei storici di famosi piloti della prima guerra mondiale come Francesco Baracca e il Barone Rosso che visiteremo (biglietto ingresso 5 euro). Il percorso si svolge su stradine asfaltate e sterrate con un breve tratto di sentiero (150 m. dislivello, durata 5 ore) e non presenta difficoltà tecniche.

Previsto solo pranzo al sacco. Si consigliano scarponi e bastoncini per possibile presenza di fango.

La Piave e il Monte Cesen
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in Piazza San Nicolò a Nervesa della Battaglia (TV) coordinate GPS  (vedi mappa a lato di Google Maps) 45.82696, 12.20895

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.