La traversata delle piccole montagne di Farra di Soligo

Le Torri di Credazzo
Domenica 29 marzo 2015 si va sulle piccole montagne di Farra di Soligo. Seguendo la stretta gola dove si insinua il torrente Zullo, si incontra l'insolita cascata del Gor della Cuna, contornata da una splendida parete di capelvenere. Salendo sempre nel bosco, tra le stupende fioriture multicolori, sbuchiamo nel mezzo dei colli ricamati dai vigneti di prosecco. Qui fanno capolino le Torri di Credazzo, che facevano parte di un castello distrutto dagli Ungheri e ricostruito dal proprietario dopo 500 anni di oblio.

Con un piccolo sforzo, si arriva all'ondulato crinale delle piccole montagne di Farra di Soligo, che conserva ancora dopo un secolo le testimonianze della Grande Guerra (trincee, osservatori, postazioni).
Gor della Cuna
Da qui il percorso si fa più agevole ed il panorama si apre verso la catena delle Prealpi Trevigiane. In mezzo alla natura, in un continuo saliscendi su sentieri e strade campestri, il percorso scende di quota fino alle Costalliere, ove sorgeva un antico castelliere dell'epoca del Bronzo.
Seguendo la strada sterrata, in breve si giunge al Santuario di Collagù, con la sua chiesetta affrescata in mezzo al piccolo borgo di  tipiche case. Per la comoda strada campestre che percorre il fondovalle del torrente, si arriva nuovamente a Farra di Soligo alla conclusione del nostro percorso ad anello.

Santuario di Collagù

Il percorso non presenta alcuna difficoltà tecnica (durata 5 ore, dislivello 550 m.), si svolge su stradine asfaltate, a fondo naturale e sentieri. Previsto solo pranzo al sacco. E' necessario l'uso di scarponi per la forte pendenza ed il fango presenti su alcuni tratti del percorso.

ATTENZIONE: Il ritrovo è alle ore 9.30 al park dietro alla chiesa arcipretale di Farra di Soligo in via Calnova (coordinate GPS 45.906427,12.125907 vedi mappa a lato) e NON alla chiesa di Col San Martino, come indicato nel pieghevole.
Ricordatevi inoltre di portare avanti di 1 ora le lancette dell'orologio: domenica notte scatta infatti l'ora legale!


Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima. Il rimborso spese per la guida è di 10 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi sono gratis.

Il Castello di Collalto e il labirinto di roccia del Pedrè

Il Castello di Collalto
Domenica 1 marzo 2015 andremo sulle colline di Susegana, dove si trova il famoso castello di Collalto dalla storia millenaria. Tra le distese di vigne inframmezzate da prati e boschi, percorreremo a piedi i paesaggi ritratti nel '500 nei quadri di Cima da Conegliano. Per gli amanti del brivido, ci sarà l'occasione per vedere la prigione dove si sottoponevano i prigionieri alla tortura della goccia e per ascoltare la leggenda di Bianca da Collalto, il cui fantasma ancora si aggira nei pressi dei ruderi dell'omonimo castello.
In tempi più recenti, queste terre hanno purtroppo vissuto le tristi vicende della  Grande Guerra, dove due generazioni di giovani si sono affrontate dalle rive opposte della Piave. 
il labirinto di roccia


Dopo un breve percorso, arriveremo al Pedrè, un caotico e suggestivo labirinto di roccia pieno di cunicoli e antri che nascondono le tane di animali selvatici. Potremmo ammirare le splendide fioriture di crochi, primule, bucaneve che colorano il sottobosco preannunciando l'arrivo della primavera.
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio pubblico in località Collalto di Susegana (TV).  Si raggiunge facilmente dall'autostrada A27 uscita di Conegliano (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.87258706892964, 12.197978496551514.

ATTENZIONE: domenica 1 marzo ci sarà anche la Treviso Marathon che parte da Conegliano e arriva a Treviso. Il ponte della Priula sulla SS 13 Pontebbana verrà chiuso dalle ore 8.00 di domenica e quindi si consiglia o di fare l'autostrada con uscita a Conegliano (partire in anticipo perchè ci sarà sicuramente molto traffico locale) oppure di attraversare la Piave al ponte di Vidor, seguendo poi le indicazioni per Moriago della Battaglia, Falzè di Piave e Barbisano.

fioritura di crochi
Il percorso non presenta alcuna difficoltà tecnica (durata 3,5 ore, dislivello 200 m.), si svolge su stradine asfaltate, a fondo naturale e sentieri. E' necessario l'uso di scarponi per il fango presente su alcuni tratti del percorso. Per chi lo desidera, alla fine dell'escursione c'è la possibilità di pranzare, solo su prenotazione almeno una settimana prima, presso la trattoria Torre Antica ad un prezzo convenzionato di 13 euro a persona (bis di primi, contorni, acqua, vino e caffè).
Per completare la giornata (e tempo permettendo), al pomeriggio ci sarà una breve escursione facoltativa in un luogo magico, il Bus delle Fade.
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima. Il rimborso spese per la guida è di 5 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi sono gratis.

L'arte della Natura e la natura nell'Arte

Cave di Noale
Domenica 25 gennaio 2015 saremo ancora una volta in pianura. L'itinerario ci porterà a scoprire la vera natura a Km 0, quella che si può trovare a due passi da casa ma che non ha nulla da invidiare a quella che si può vedere a centinaia di km da noi. Le cave di Noale, dopo anni di sfruttamento per la produzione di argilla per laterizi sono state riconquistate dalla natura che ha ricreato un'oasi dove gli uccelli acquatici possono svernare durante la stagione fredda. Grazie ai punti di osservazione creati dal WWF, sono facilmente visibili anatre, folaghe, aironi, cormorani, ecc. nelle numerose aree umide presenti nella riserva. 

elementi naturali nell'arte
Dal trekking naturalistico si passa poi al trekking urbano.
Il centro storico medioevale di Noale, perfettamente conservato, merita infatti una visita, anche questa in chiave "naturalistica". Verranno evidenziati i numerosi caratteri naturalistici degli elementi architettonici presenti nell'arte dal medioevo fino ai giorni nostri.
Il ritrovo d'incontro è alle ore 9.30 presso l'ingresso della stazione ferroviaria di Noale coordinate GPS 45°33'13,49"N, 12°04'28,52E (vedi cartina a lato). Il percorso si snoda per lo più su carrarecce, sentieri battuti e strade asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello nullo, lunghezza 7 km, durata prevista circa 3 ore).
Porta Trevigiana
Si consiglia di portare binocolo e macchina fotografica

E' necessario indossare scarponcini o scarpe da ginnastica con suola pesante per la possibile presenza di fango alle cave di Noale. 








Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668. Il rimborso spese per la guida è di 5 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi sono gratis.