Sulle orme degli antenati degli elefanti

Domenica 10 maggio 2015 andremo a Crocetta del Montello a conoscere i mammut, progenitori degli attuali elefanti, che vivevano nel nostro territorio qualche "anno" fa! Nella locandina trovate tutte le indicazioni dell'iniziativa, organizzata a favore dell'organizzazione Pengo Life Project che raccoglie fondi per la tutela e la protezione degli elefanti.


Sui colli di Ezzelino

la torre di Ezzelino
Domenica 19 aprile 2015 andremo a San Zenone degli Ezzelini, il paese del Verdelfo! Lì faremo la conoscenza di questo simpatico folletto che ci accompagnerà sulle dolci colline di San Zenone per scoprire i segreti della storia e i tesori nascosti della natura. Partendo da Liedolo, in breve raggiungeremo il colle di S. Lorenzo, dove sono visibili i resti delle trincee e delle postazioni italiane della Grande Guerra. Poco oltre, incontreremo il roccolo del prete, usato in passato per la caccia agli uccelli di passo. L'itinerario prosegue quindi con l'anello del Collalto, dove potremmo scoprire un romantico laghetto incastonato tra le colline, postazioni in grotta della Grande Guerra, cave di pietra con fossili e limpide sorgenti.  

trincee della Grande Guerra

Dopo la sosta ristoratrice all'Agriturismo Al Portego che ci delizierà con un fantastico spuntino a km 0, il percorso ci porta nei luoghi ove nel medioevo si sono svolti i terribili fatti di sangue della strage degli Ezzelini. Salendo sulla cima del colle, dove rimangono i resti della torre e del castello di Ezzelino, si può godere di una meravigliosa vista a 360°, dalla pianura veneta al Monte Grappa.

L'itinerario si svolge in parte su strade sterrate, carrarecce e sentieri con un dislivello complessivo di circa 400 metri senza alcuna difficoltà tecnica. Necessari scarponi leggeri. La durata prevista è di 5 ore (3 ore al mattino e 2 ore al pomeriggio). Pranzo al sacco o spuntino in agriturismo con salumi e formaggi su prenotazione.

vista sul Monte Grappa
Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) della chiesa di Liedolo, Via Carlo Eger, San Zenone degli Ezzelini coordinate GPS 45°47.451' N, 11°49.134' E. Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668. Il rimborso spese di guida è di 10 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi sono gratis.

La Valle dell'orco e il castello di Colmuson

Oratorio di S. Bortolo
Domenica 12 aprile 2015 si va alla scoperta degli oscuri meandri della Vallorgana, o valle dell'orco, che si snoda tra i colli di Castelcucco (TV). Tra queste colline, in tempi passati hanno trovato la quiete ricercata anche eremiti e viandanti: lungo il percorso si incontra l'antico oratorio di San Bortolo, di probabile origine longobarda, immerso in una radura contornata dal bosco ceduo. Proseguendo con modesta pendenza, si arriva ad una sella tra le due modeste alture di Collalto e Quarisa. Da qui, nell'ombra del bosco, la stradina scende fino alla confluenza con la Vallorgana. Con breve salita si giunge all'antica strada Zuccona, percorsa nei secoli passati da contadini ed eserciti di soldati, prima che venissero costruite le moderne strade asfaltate. La strada consente di apprezzare notevoli scorci panoramici sul Monte Grappa, le Prealpi Trevigiane, i colli di Asolo-Maser e la pianura coltivata. 

Resti del castello di Colmuson
Con un ulteriore saliscendi, si giunge fino all'eremo di Santa Giustina, situato in una posizione nascosta della selvaggia Val dea Tor. Si sale brevemente nel bosco lungo il pendio del Colmuson, sulla cui cima si trovano i resti del grande castello costruito nel medioevo dalla famiglia Maltraversi. Si discende nuovamente nel prato dove si trova una fresca sorgente e, seguendo il corso d'acqua, si scende nell'umida forra scavata nei secoli dal torrente Rù.

Forra del torrente Rù
Ancora pochi metri e, dopo aver incontrato i resti di un mulino ben conservato, si giunge nuovamente a Castelcucco concludendo il giro ad anello.
Il percorso non presenta alcuna difficoltà tecnica (durata 4 ore, dislivello 300 m., orario di arrivo previsto 13.30), si svolge su stradine asfaltate, a fondo naturale e sentieri. E' necessario l'uso di scarponi per la forte pendenza ed il fango presenti su alcuni tratti del percorso.

Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio del parco giochi a Castelcucco (TV) Via Gagliardi, 3 (coordinate GPS  45.832911,11.885618 vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima. Il rimborso spese per la guida è di 5 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi sono gratis.

Per chi desidera pranzare, vi sono a Castelcucco due locali Hotel Montegrappa 0423 563123 e Trattoria pizzeria Collalto 0423 563139