La prima linea sul Monfenera

la conca di Alano di Piave
Domenica 13 marzo 2016, tempo permettendo, andremo a visitare il fronte che, quasi un secolo fa, ha contrapposto le prime linee italiane a quelle austroungariche. Su queste alture è infuriata feroce la battaglia: sul terreno, sono ancora visibili gli avvallamenti prodotti dalle bombe lanciate dal nemico nel corso dei sanguinosi attacchi contro le postazioni italiane, ancora in parte visitabili. Il sentiero ad anello si snoda attraverso castagneti secolari lungo la dorsale costellata di trincee e postazioni che da Pederobba arrivava fino a Cima Grappa, con stupende vedute sui Colli asolani, le Prealpi Trevigiane e il Monte Grappa


Castagni secolari


Il percorso si svolge su strada sterrata e sentiero, per un dislivello di circa 500 m. senza alcuna difficoltà tecnica (durata prevista 4 ore). Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini.  Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in Via Roma 90 presso il park dell'ufficio Poste Italiane a Pederobba (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.87749, 11.95246 



Postazioni italiane
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Trekking urbano a Carpenedo




Forte Carpenedo
Chi ha detto che per conoscere la natura bisogna fare per forza km di strada? Domenica 24 gennaio 2016 scopriremo la natura presente in una città come Mestre che, fino agli anni '80 era famosa per il cemento che la soffocava. Lungo l'antica strada del Terraglio, si possono ancora vedere le ville venete nei cui parchi si sono conservati alberi monumentali e lembi di bosco planiziale che hanno consentito il ritorno dello scoiattolo europeo.
Anche il forte Carpenedo, che fa parte del famoso campo trincerato costruito nei primi del '900 attorno a Mestre, grazie ai vincoli imposti dal demanio militare ha permesso di mantenere un ambiente ancora ben conservato nelle componenti di flora e di fauna.

resti delle antiche mura
Quattro Cantoni, Torre Belfredo, Spalti, Castelvecchio... sono nomi che ci ricordano l'esistenza di un sistema di difesa di cui rimangono alcune preziose testimonianze "mimetizzate" nel tessuto urbano.

Mestre vanta infatti una storia millenaria che andremo a scoprire passeggiando nei luoghi poco conosciuti anche dagli stessi mestrini. Il percorso (durata prevista è di 3,5 ore) si svolge su strade asfaltate, sterrate e qualche tratto di sentiero per una lunghezza di circa 9 km senza alcuna difficoltà tecnica e dislivello nullo.

Villa Tivan
Si consigliano scarponcini bassi o scarpe con suola scolpita
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio all'incrocio tra Strada Terraglio e Via Borgo Pezzana, Mestre (VE). Dall'uscita "Castellana" della tangenziale di Mestre, si seguono le indicazioni per Treviso. Dopo circa 1 km dall'uscita, si arriva al parcheggio indicato (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.50851, 12.23761

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione. Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Alta Via dei silenzi


Col Visentin da S. Augusta
Domenica 13 dicembre 2015 saremo di nuovo a Vittorio Veneto. Partendo da Serravalle, borgo medievale famoso per la produzione delle lame delle spade, andremo a visitare l'antica chiesa di S. Giustina che conserva al suo interno la tomba di Rizzardo da Camino, stupendo monumento funebre del 1300. Ci aspetta ora la ripida salita che porta al Santuario di S. Augusta, patrona dei vittoriesi e invocata da coloro che soffrono di dolori cervicali. Qui inizia l'Alta Via dei silenzi, il sentiero che conduce dalla pianura fino alle sorgenti della Piave. 

Turris nigra
Dopo una breve ma ripida salita, si giunge alla famosa Turris nigra, che faceva parte del castello di Serravalle, da cui si gode una vista magnifica. Il sentiero si snoda in mezzo al bosco alternando salite e discese in "falsopiano" fino alla strada forestale che scende al piccolo borgo di Scarpedal, con tipiche costruzioni rurali. Lungo la strada forestale potremo ammirare esemplari secolari di faggio, castagno, ciliegio e tiglio. Si continua sempre su strada sterrata fino al borgo di Pradal giungendo di nuovo a S. Augusta dove ci fermeremo per il pranzo. A seguire, la discesa lungo la Via Crucis che ci porterà nuovamente a Serravalle che visiteremo nel pomeriggio.

Betulle
Il percorso si svolge perlopiù su strada asfaltata, strada sterrata e sentiero, per un dislivello di circa 450 m. senza alcuna difficoltà tecnica. Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini per agevolare alcune tratti di salite e discese ripide. La durata prevista è di 4 ore al mattino e 1 ora al pomeriggio. Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in piazza S. Giustina, a Serravalle di Vittorio Veneto (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.00548, 12.28697 Si raggiunge facilmente dall'uscita Vittorio Veneto Nord dell'autostrada A27 Venezia-Belluno. Dall'uscita dall'autostrada, si seguono per circa 2 km le indicazioni per Vittorio Veneto: 50 m. dopo il monumento con la Vittoria alata, si svolta a sx raggiungendo la Chiesa di S. Giustina.
Per chi desidera fermarsi a pranzo (solo su prenotazione, almeno una settimana prima) a S. Augusta, il menù prevede carne allo spiedo, contorni misti caldi e insalata, acqua, vino e caffè al costo di 20 euro.

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.