Anello del Monte Villa


Solighetto e Montello
Domenica 3 marzo 2019 andremo a camminare sulle colline di Solighetto. Dopo aver visitato il piccolo centro storico che ospita la seicentesca Villa Brandolini D'Adda, andremo a vedere l'antico maglio di Pradella e il mulino Fiorin situati lungo il corso del fiume Soligo. Il percorso ci porta a salire attraverso i vigneti fino a raggiungere il bosco che ricopre la parte sommitale del Monte Villa, una piccola collina che fa da cerniera tra il Quartier del Piave e le Prealpi Venete.

Prealpi Venete
La sua posizione geografica ci consentirà di fare una lunga “cavalcata” sul sentiero dorsale, godendo di belle vedute a 360 gradi. Si rientra quindi tra casere e vigneti di prosecco che qui trova la sua area di elezione DOCG. L'itinerario si svolge in parte su strade asfaltate, sterrate e sentieri (dislivello complessivo di circa 300 metri, durata 3,5 ore) senza alcuna difficoltà tecnica. Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) della chiesa di Solighetto (TV) Piazza Libertà coordinate GPS 45.91546, 12.16849.

antica casera
Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.
Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Sui colli di Mussolente (Iscrizioni chiuse)



Paesaggi rurali a Mussolente
Domenica 13 gennaio 2019 andremo a visitare le prime propaggini dei colli Asolani. Il percorso segue inizialmente la strada provinciale per Bassano, incrociando la maestosa Villa Negri-Piovene posta su una piccola collina. Attraverso una mulattiera si arriva al roccolo della villa, con una maestosa quercia e una bella visuale sul paese di Mussolente. Con alcuni saliscendi, si arriva in cima al Monte Gallo e si giunge quindi all'antico Santuario della Madonna dell’Acqua che racchiude pregevoli opere artistiche e da cui si gode un magnifico panorama.
Villa Negri-Piovene

Si scende quindi per le “scalette” fino ad arrivare al torrente Volon, anticamente usato per alimentare mulini, magli, folli, ecc. Si arriva quindi all'ultima salita al colle di San Lorenzo dove si potranno visitare le trincee e le postazioni italiane costruite nel corso della Grande Guerra. Si scende quindi al roccolo del prete e, dopo una ulteriore breve discesa nel bosco, si riprende la strada del rientro tra antichi mulini, case affrescate e ville venete.


Pendici del M. Grappa


Il dislivello è di 250 metri (durata complessiva 3,5 ore). Sono consigliati gli scarponi e si consigliano i bastoncini per la presenza di fango; si consiglia abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in Piazza della Vittoria a Mussolente (VI) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.7784, 11.80103

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Anello della Val del Rujo (Iscrizioni chiuse)

Molino Fiorin
Domenica 30 settembre 2018, il nostro vagabondare ci porterà nello splendido borgo di Cison di Valmarino, che da solo merita una visita. Si sale brevemente lungo la strada di fondovalle fino all'accesso a Castelbrando, il bellissimo castello che domina la vallata trevigiana.
Qui inizia il sentiero che in breve ci porta tra prati e boschi alle antiche e dirute Casere Ola. Il sentiero ora percorre l'alta valle abbassandosi a sfiorare le rocce in un paesaggio quasi alpino con magnifica vista sui monti e sulla valle di Cison.


Panorama su Cison di Valmarino
Da una piccola grotta sgorga una sorgente di acqua freschissima che consente lo sviluppo della delicata felce capelvenere. Poco oltre, si incrociano i ruderi dell'antica chiesetta di San Daniele. Con una breve salita, arriviamo al capitello dedicato a San Gaetano, posto in cima ad una collina che sorge proprio al centro della valle.

Con alcune serpentine, il sentiero scende al Bosco delle Penne Mozze, sacrario costruito per commemorare i caduti di tutte le guerre della provincia di Treviso. Dopo una breve visita al bosco, si scende lungo la “via dell'acqua” che costeggia il corso del torrente Rujo, ammirando cascatelle, marmitte, mulini, magli, rogge, ecc. che si trovano sparsi lungo il percorso fino a rientrare a Cison.


La Bella Addormentata

Il dislivello è di 500 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Dato il tipo di percorso, sono necessari gli scarponi. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio di castelbrando a Cison di Valmarino (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.9681, 12.13873

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.