Le priare dei Colli Berici e la valle di Gazzo

Antiche priare
Domenica 25 febbraio 2024, tempo permettendo, andremo alla scoperta della Val di Gazzo, una delle principali incisioni dei Colli Berici

Il sentiero ad anello sale lentamente in mezzo al bosco di roverella, carpino nero e orniello con ricco sottobosco di specie della macchia mediterranea.

Fontana del Monte

Dopo aver incrociato alcune antiche fontane, si raggiunge il piccolo borgo rurale di S. Gottardo, vescovo patrono dei viandanti.

Dopo la sosta per il pranzo al sacco, si inizia la discesa che ci porterà ad attraversare la zona delle priare, le antiche cava di “piera dolza” in cui da secoli si estraevano e si estraggono tuttora i materiali per costruire statue e altri elementi architettonici tipici delle ville venete.

Val di Gazzo

Il dislivello è di 400 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche.

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio a fianco della strada in Via Gazzetto 1 a Val Liona (VI) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 

 45.42773, 11.47402

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Alle pendici del Monte Peron

Il Monte Peron
Domenica 4 febbraio 2024, tempo permettendo, andremo alla scoperta delle meraviglie naturali del Monte Peron. Questo monte, che sorveglia come un gendarme di pietra la porta di accesso alla Valle del Cordevole, è il principale responsabile delle vicende geologiche che si sono svolte su questo territorio a partire dall’ultima glaciazione wurmiana

E’ ancora ben visibile la nicchia di distacco della gigantesca frana che 8000 anni fa ha depositato massi ciclopici su una superficie di diversi km quadrati.

La Madonna del Sonno

Il percorso ad anello consente belle visuali “a volo d’uccello” sui monti del Sole, la valle del Cordevole, la Certosa di Vedana e il territorio fino a Feltre

Il dislivello è di 400 metri (durata complessiva 4,5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche. 

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della Chiesa di S. Maria del Cammino - Via Val di Fontana a Mas di Sedico (BL). (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.15486, 12.12863

Panorama verso i Monti del Sole
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Anello del Monte Altare e Monte Baldo


Scorcio di Serravalle
Domenica 19 novembre 2023, tempo permettendo, saremo sul Monte Altare e sul Monte Baldo che, a dispetto del nome, non sono alte montagne ma semplici colline che sovrastano la città di Vittorio Veneto.  Dal piccolo sacello dedicato a San Gottardo, patrono dei viandanti, tra terme e ville in stile liberty si sale lungo le pendici del Monte Baldo fino alla piccola frazione di San Lorenzo con bellissimi scorci sul borgo medievale di Serravalle.


Il borgo di Ceneda

Qui inizia il sentiero che, con qualche saliscendi, ci porta a fare il periplo del Monte Altare, sulla cui cima in tempi remoti venivano svolti riti divinatori. Dopo aver incrociato le antiche case Posoccon, la stradina ci porta fino alla chiesetta di San Rocco, dove un tempo sorgeva il castello di Ceneda, prossima tappa del nostro percorso. 

Dopo aver visitato la piazza con la monumentale fontana e il palazzo affrescato che attualmente ospita il museo della battaglia, si sale brevemente al Caregon del diol - la sedia del diavolo che troneggia su Ceneda. 

Proseguendo lungo la stradina si raggiunge l’antichissimo Castello di San Martino, attuale dimora del vescovo e quindi di nuovo al parcheggio. 

Il dislivello è di 350 metri (durata complessiva 4,5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche. Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in piazza San Michele a Vittorio Veneto (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.98538, 12.29639

Castello di San Martino
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.