La Valle dell'Ardo e il Buss del Buson


il Buss del Buson
Alle porte della città di Belluno si trova una delle meraviglie della Valbelluna: la Valle dell'Ardo. Domenica 5 luglio 2015 scopriremo insieme alcuni dei luoghi magici di questa valle aspra e selvaggia, dove l'uomo ha faticato per intere generazioni per strappare alla montagna qualche lembo di terra da coltivare per sopravvivere. La dimensione principale è quella verticale: dalle pareti della Schiara, la montagna di Belluno, alle forre create dall'erosione del torrente Ardo, alle pareti stratificate come le pagine di pietra di un libro del Buss del Buson, straordinaria creazione della natura. 

case tipiche a Vial
Visiteremo inoltre le antiche case Scarpotola e i borghi di Case Bortot e Vial, quasi dimenticati dall'uomo, dove la pietra è stata usata anche per creare i tetti delle povere abitazioni. Per chiudere l'escursione ad anello, non potrà mancare il transito sull'orrido al Pont de la Mortìss, dove gli alberi di tasso e la scura roccia rossa hanno ispirato cupe leggende.





l'orrido dell'Ardo al Pont de la Mortiss
L'itinerario si svolge in parte su strade sterrate, carrarecce e sentieri con un dislivello complessivo di circa 200 metri senza alcuna difficoltà tecnica. Necessari scarponi, bastoncini, cappello e acqua. La durata prevista è di 4 ore, esclusa sosta per il pranzo.

Previsto solo pranzo al sacco.



ATTENZIONE! Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) del Ristorante al Mulino a Bolzano Bellunese in via Case Bortot. coordinate GPS 46°10.400'N,12°11.474'E Bolzano Bellunese è una frazione situata a nord della città di Belluno. Per chi arriva dall'autostrada VE-BL, all'uscita seguire le indicazioni per Belluno nord. A Ponte nelle alpi, attraversare il ponte e, dopo 500 m., svoltare a sx in direzione Belluno. Una volta giunti a Belluno, è necessario seguire le indicazioni per Agordo. Superato il ponte degli Alpini (riconoscibile dall'omonimo cappello), alla rotonda seguire le indicazioni per Agordo. Dopo circa 700 m., si trova un incrocio che indica a dx Bolzano Bellunese. Una volta giunti a Bolzano Bellunese, all'incrocio di fronte alla chiesa si svolta a dx in discesa verso Case Bortot. Attraversato il piccolo borgo di Gioz, dopo 500 m. si arriva al ristorante al Mulino. La partecipazione all'escursione è solo su invito.

3 Serate naturalistiche

La Biblioteca Civica Marco Polo di Saonara e l'Associazione Montagna Viva organizzano tre serate naturalistiche a ingresso libero. Giovedì 28 maggio vi parlerò di etnobotanica, guidandovi alla riscoperta delle erbe spontanee dei nostri campi. Vi aspetto!

 

Ecco i riferimenti bibliografici e le risorse più interessanti che ho trovato sul web
 
Riferimenti bibliografici
Maria Clara Zuin - Piante alimurgiche del Veneto
http://www.venetoagricoltura.org/upload/pubblicazioni/Completo%20x%20web.pdf
 
AA.VV. Il giardino fitoalimurgico per la valorizzazione delle piante spontanee
http://www.venetoagricoltura.org/basic.php?ID=2025 
 
Roberto Chiej Gamacchio - Piante selvatiche, come riconoscerle, raccoglierle e usarle in cucina – Giunti Demetra
 
Risorse web
http://www.piantespontaneeincucina.info/index.html
sito ricchissimo di documenti, informazioni, ricette su erbe e frutti spontanei, tradizioni, ecc. 
 
http://www.erbe.altervista.org/index.html
sito con elenco e guida pratica a uso e riconoscimento di piante e erbe curative o medicinali
 


I laghi della Val Lapisina

la torre di S. Floriano
Domenica 24 maggio 2015 andremo a scoprire le bellezze ambientali della Val Lapisina, meglio conosciuta per la strada del Fadalto che la attraversa da nord a sud per l'intera lunghezza. Partendo dalla frazione di Nove di Vittorio Veneto, si scende verso il Lagusel, il più piccolo specchio d'acqua naturale della valle, giungendo in breve al lago del Restello, dove si riflette la famosa torre di S. Floriano, posta a guardia dell'antica Strada Regia. Tornati alla partenza, si affronta il secondo percorso ad anello che ci porta a conoscere il lago Morto, giungendo fino all'area attrezzata dei Laghi Blu, ammirando tutte le sfumature (ben più di 49!!!) e le tonalità di verde e azzurro che può assumere l'acqua.

il lago Morto
Scopriremo il recondito Bus dea Vecia con la sua leggenda e potremo infine riposarci o prendere il sole sulla spiaggia del lago mentre i più coraggiosi, potranno anche fare il bagno affrontando le gelide acque del lago.

L'itinerario si svolge in parte su strade sterrate, carrarecce e sentieri con un dislivello complessivo di circa 350 metri senza alcuna difficoltà tecnica. Necessari scarponi leggeri. La durata prevista è di 5 ore (3 ore al mattino e 2 ore al pomeriggio). Previsto solo pranzo al sacco.
i Laghi Blu
Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) dell'area della Protezione Civile in località Nove di Vittorio Veneto, Via Divisione Julia, coordinate GPS 46°02.795' N, 12°18.707' E. Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668. Il rimborso spese di guida è di 10 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi sono gratis.