La Grande Guerra sui colli di Cornuda (rinviata al 20 marzo per pioggia)



Il Montello compare nella nebbia

Domenica 20 marzo 2016 affronteremo le salite dei colli che da Cornuda si snodano attraverso Maser fino ad Asolo. Nel corso dell'ultimo anno della Grande Guerra, queste colline hanno rappresentato la seconda linea difensiva del fronte italiano che correva lungo la Piave. Su queste alture, da cui la vista spazia su tutto l'orizzonte, sono stati costruiti osservatori, trincee e postazioni di cannoni che ancora oggi sono visitabili grazie al lavoro di recupero effettuato dai volontari e dalle amministrazioni comunali. Il sentiero si allunga sulle pendici del Monte Sulder e prosegue poi con brevi saliscendi sulla dorsale del Fagarè fino a raggiungere la Rocca di Cornuda chiudendo il percorso ad anello.
Rosa di Natale
La posizione delle colline consente di dominare con lo sguardo la dorsale prealpina del Monte Tomba e del Monte Grappa con magnifici panorami anche verso la pianura trevigiana. Nel sottobosco, troveremo le splendide fioriture precoci di primule, fegatelle, rose di Natale, ecc. Il ritrovo è alle ore 9.30 al park in via VII-IX maggio (ex strada statale Feltrina) a Cornuda (vedi cartina a lato) coordinate GPS 45°50.033' N, 11°59.958' E. Il park si raggiunge facilmente e si trova a fianco della strada circa 100 metri dopo il Bar Brotto.
 
Scritte di guerra
Il percorso si snoda per lo più su sentieri e carrarecce e non presenta difficoltà tecniche (dislivello circa 400 metri, durata prevista circa 4 ore). E' necessario indossare scarponi e abbigliamento a strati. Si consigliano inoltre i bastoncini per affrontare alcuni brevi tratti con possibilità di fango presenti lungo il sentiero. Per chi desidera fermarsi a pranzo, si suggeriscono i seguenti riferimenti: Trattoria al Cacciatore, Via S Antonio Cornuda (TV) tel. 0423 83561; ristorante La Beccaccia Via Bosco del Fagarè 15 Cornuda tel. 0423 83303.

Per concludere la giornata, si suggerisce la visita a Villa Barbaro a Maser, con i meravigliosi affreschi di Paolo Veronese ed al contiguo Museo delle Carrozze.
Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.  Il rimborso spese per la guida è di 5 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi sono gratis.

La prima linea sul Monfenera

la conca di Alano di Piave
Domenica 13 marzo 2016, tempo permettendo, andremo a visitare il fronte che, quasi un secolo fa, ha contrapposto le prime linee italiane a quelle austroungariche. Su queste alture è infuriata feroce la battaglia: sul terreno, sono ancora visibili gli avvallamenti prodotti dalle bombe lanciate dal nemico nel corso dei sanguinosi attacchi contro le postazioni italiane, ancora in parte visitabili. Il sentiero ad anello si snoda attraverso castagneti secolari lungo la dorsale costellata di trincee e postazioni che da Pederobba arrivava fino a Cima Grappa, con stupende vedute sui Colli asolani, le Prealpi Trevigiane e il Monte Grappa


Castagni secolari


Il percorso si svolge su strada sterrata e sentiero, per un dislivello di circa 500 m. senza alcuna difficoltà tecnica (durata prevista 4 ore). Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini.  Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in Via Roma 90 presso il park dell'ufficio Poste Italiane a Pederobba (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.87749, 11.95246 



Postazioni italiane
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.