La Costa di Fregona

Cave di piera dolza
Domenica 31 marzo 2019 andremo a Fregona, piccolo borgo famoso per il vino torchiato. Il sentiero prende rapidamente quota sul fianco della Costa di Fregona, una stretta propaggine collinare che si sviluppa alle pendici del Cansiglio.
In breve si raggiunge la cresta della dorsale, aprendo lo sguardo a vasti panorami su Vittorio Veneto, Serravalle, monte Altare e col Visentin e sulle bellissime fioriture di Pulsatilla montana, una rara presenza botanica delle nostre colline. 

Pulsatilla montana
In prossimità della cima della Costa si aprono le prime cave dove veniva estratta la “piera dolza” usata per le costruzioni rurali. Il percorso scende quindi fino alle grotte del Caglieron che si visitano lungo il bellissimo sentiero costruito dentro alla stretta valle scavata dal torrente.
Antico termine veneziano

Si risale quindi alla loc. Breda e si prosegue fino a Colors dove si riprende il sentiero della Costa di Fregona fino a raggiungere l'antica chiesetta della Madonna della Salute da dove si rientra al parcheggio. Il percorso si sviluppa su sentieri, strade forestali e asfaltate senza difficoltà tecniche. Il dislivello è di 450 metri (durata complessiva 5 ore) ed è previsto il pranzo al sacco. Sono consigliati gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a stratiIl ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio alla rotonda di via L. De Nadai a Vittorio Veneto (TV) (vedi mappa a latocoordinate GPS 45.98781, 12.30801
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Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.


ATTENZIONE: torna l'ora legale. Bisogna quindi ricordarsi di spostare in avanti di un'ora le lancette dell'orologio.



Anello del Monte Villa


Solighetto e Montello
Domenica 3 marzo 2019 andremo a camminare sulle colline di Solighetto. Dopo aver visitato il piccolo centro storico che ospita la seicentesca Villa Brandolini D'Adda, andremo a vedere l'antico maglio di Pradella e il mulino Fiorin situati lungo il corso del fiume Soligo. Il percorso ci porta a salire attraverso i vigneti fino a raggiungere il bosco che ricopre la parte sommitale del Monte Villa, una piccola collina che fa da cerniera tra il Quartier del Piave e le Prealpi Venete.

Prealpi Venete
La sua posizione geografica ci consentirà di fare una lunga “cavalcata” sul sentiero dorsale, godendo di belle vedute a 360 gradi. Si rientra quindi tra casere e vigneti di prosecco che qui trova la sua area di elezione DOCG. L'itinerario si svolge in parte su strade asfaltate, sterrate e sentieri (dislivello complessivo di circa 300 metri, durata 3,5 ore) senza alcuna difficoltà tecnica. Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) della chiesa di Solighetto (TV) Piazza Libertà coordinate GPS 45.91546, 12.16849.

antica casera
Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.
Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Sui colli di Mussolente (Iscrizioni chiuse)



Paesaggi rurali a Mussolente
Domenica 13 gennaio 2019 andremo a visitare le prime propaggini dei colli Asolani. Il percorso segue inizialmente la strada provinciale per Bassano, incrociando la maestosa Villa Negri-Piovene posta su una piccola collina. Attraverso una mulattiera si arriva al roccolo della villa, con una maestosa quercia e una bella visuale sul paese di Mussolente. Con alcuni saliscendi, si arriva in cima al Monte Gallo e si giunge quindi all'antico Santuario della Madonna dell’Acqua che racchiude pregevoli opere artistiche e da cui si gode un magnifico panorama.
Villa Negri-Piovene

Si scende quindi per le “scalette” fino ad arrivare al torrente Volon, anticamente usato per alimentare mulini, magli, folli, ecc. Si arriva quindi all'ultima salita al colle di San Lorenzo dove si potranno visitare le trincee e le postazioni italiane costruite nel corso della Grande Guerra. Si scende quindi al roccolo del prete e, dopo una ulteriore breve discesa nel bosco, si riprende la strada del rientro tra antichi mulini, case affrescate e ville venete.


Pendici del M. Grappa


Il dislivello è di 250 metri (durata complessiva 3,5 ore). Sono consigliati gli scarponi e si consigliano i bastoncini per la presenza di fango; si consiglia abbigliamento a stratiIl ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in Piazza della Vittoria a Mussolente (VI) (vedi mappa a latocoordinate GPS 45.7784, 11.80103

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.