I fortini di Soccher

Fortino e vista sulla Valbelluna
Domenica 10 novembre 2019 andremo a passeggiare lungo le pendici del Monte Dolada, alla confluenza della Valbelluna con l’Alpago e la Valle di Longarone. Dopo la visita ai resti del Castello di San Giorgio e alle antiche cave da mole dove venivano estratte le macine da mulino, si sale nel bosco su una mulattiera che, in mezzo ad un dedalo di muretti a secco che delimitano antiche coltivazioni, arriva al piccolo pianoro della Casera Fornez, offrendo bellissimi panorami sulle vallate circostanti fino al lago di S. Croce. 

Casera Fornez
Il sentiero ad anello ci porta quindi a visitare i “fortini bassi”, postazioni militari costruite ai primi dell’800 in posizioni strategiche per sbarrare il passaggio alle truppe francesi verso il Cadore ed il Tirolo.



Muretti a secco
L'itinerario si svolge in parte su strade asfaltate, sterrate e sentieri (dislivello complessivo di circa 300 metri, durata 3,5 ore) senza alcuna difficoltà tecnica. Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) in piazza loc. Soccher - Ponte nelle Alpi (BL) coordinate GPS 46.18133, 12.30986.

Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.
Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

I colori autunnali del faggio in Cansiglio (Iscrizioni chiuse)

ATTENZIONE: PERCORSO MODIFICATO RISPETTO AL PROGRAMMA 2019-2020 PER IMPERCORRIBILITA' DEI SENTIERI

Bosco di faggio
Domenica 13 ottobre 2019 ritorneremo ad ammirare il foliage in una delle aree più spettacolari del Veneto, la foresta del Cansiglio. Dalla loc. La Crosetta, il sentiero ad anello si inoltra nella faggeta del Cansiglio, l'antico bosco da reme della Serenissima. In autunno, le foglie del faggio acquistano tutte le sfumature di colore passando dal verde al giallo, dall'arancio al rosso fino al marrone, in un vero arcobaleno di colori.
Altopiano di Col dei S'cios


Seguendo antichi percorsi, e aggirando numerose doline, si giunge all'altopiano del Col dei S'cios, dove la vista si apre ai vasti panorami sulla pianura e sui monti del Col Nudo-Cavallo. Si rientra di nuovo nel bosco di faggio raggiungendo il Bivacco Maset e le malghe Busabella, Sponda Alta e Cercenedo e quindi il parcheggio a La Crosetta.



Il percorso si svolge su sentieri e strade sterrate ed asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello 450 metri durata complessiva 
Malga Sponda Alta
5.30 ore rientro previsto per le 15.30). E' previsto solo pranzo al sacco. Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in loc. La Crosetta a Fregona (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.03521, 12.40528

ATTENZIONE: la copertura telefonica in Cansiglio è molto limitata o assente.
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Anello del Nuvolau (Iscrizioni chiuse)

Ra Gusela, cima del Nuvolau
Domenica 8 settembre 2019 andremo a passeggiare sulle Dolomiti più famose. Il percorso inizia dal Passo Giau, porta d'accesso alla conca di Cortina d'Ampezzo circondata dalle possenti torri dolomitiche delle Tofane, Sorapiss, Cristallo, Cinque Torri, Pelmo e Marmolada solo per citare quelle più note. Il sentiero passa ai piedi del Nuvolau in mezzo a pascoli ed a boschi radi di larice e cembro dove troveremo le ultime fioriture della flora alpina. Con alcuni saliscendi si arriva quindi al cospetto delle magnifiche Cinque Torri ed al rifugio Scoiattoli, dove potremo riposarci e pranzare.
Fioritura di bottoni d'oro

Si riparte quindi attraversando l'altipiano roccioso per raggiungere il rifugio Averau a 2413 metri s.l.m., il punto più elevato della nostra escursione. Dopo una breve discesa lungo la strada d'accesso al rifugio, si imbocca il sentiero che, in mezzo ai prati di alta quota, con alcuni saliscendi ed un piccolo labirinto di roccia, ci conduce nuovamente al Passo Giau.

Il percorso non presenta difficoltà tecniche e si svolge su sentiero. Il dislivello è di circa 450 metri (durata complessiva 5 ore, pause escluse) ed è previsto il pranzo al sacco presso il Rifugio Scoiattoli. 
Rif. Scoiattoli e Cinque Torri
Obbligatorio l'uso di scarponi. Data la quota elevata, si consiglia abbigliamenti a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 al Passo Giau (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.48246, 12.05339


Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente