Alle pendici del Monte Peron

Il Monte Peron
Domenica 4 febbraio 2024, tempo permettendo, andremo alla scoperta delle meraviglie naturali del Monte Peron. Questo monte, che sorveglia come un gendarme di pietra la porta di accesso alla Valle del Cordevole, è il principale responsabile delle vicende geologiche che si sono svolte su questo territorio a partire dall’ultima glaciazione wurmiana

E’ ancora ben visibile la nicchia di distacco della gigantesca frana che 8000 anni fa ha depositato massi ciclopici su una superficie di diversi km quadrati.

La Madonna del Sonno

Il percorso ad anello consente belle visuali “a volo d’uccello” sui monti del Sole, la valle del Cordevole, la Certosa di Vedana e il territorio fino a Feltre

Il dislivello è di 400 metri (durata complessiva 4,5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche. 

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della Chiesa di S. Maria del Cammino - Via Val di Fontana a Mas di Sedico (BL). (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.15486, 12.12863

Panorama verso i Monti del Sole
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Anello del Monte Altare e Monte Baldo


Scorcio di Serravalle
Domenica 19 novembre 2023, tempo permettendo, saremo sul Monte Altare e sul Monte Baldo che, a dispetto del nome, non sono alte montagne ma semplici colline che sovrastano la città di Vittorio Veneto.  Dal piccolo sacello dedicato a San Gottardo, patrono dei viandanti, tra terme e ville in stile liberty si sale lungo le pendici del Monte Baldo fino alla piccola frazione di San Lorenzo con bellissimi scorci sul borgo medievale di Serravalle.


Il borgo di Ceneda

Qui inizia il sentiero che, con qualche saliscendi, ci porta a fare il periplo del Monte Altare, sulla cui cima in tempi remoti venivano svolti riti divinatori. Dopo aver incrociato le antiche case Posoccon, la stradina ci porta fino alla chiesetta di San Rocco, dove un tempo sorgeva il castello di Ceneda, prossima tappa del nostro percorso. 

Dopo aver visitato la piazza con la monumentale fontana e il palazzo affrescato che attualmente ospita il museo della battaglia, si sale brevemente al Caregon del diol - la sedia del diavolo che troneggia su Ceneda. 

Proseguendo lungo la stradina si raggiunge l’antichissimo Castello di San Martino, attuale dimora del vescovo e quindi di nuovo al parcheggio. 

Il dislivello è di 350 metri (durata complessiva 4,5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche. Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in piazza San Michele a Vittorio Veneto (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.98538, 12.29639

Castello di San Martino
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Il foliage del faggio in Cansiglio (ATTENZIONE: escursione spostata al 29 ottobre 2023)


effetti della nebbia
Domenica 29 ottobre 2023, tempo permettendo, con l'ormai classico appuntamento annuale torneremo ad ammirare il foliage in una delle aree più spettacolari del Veneto, la foresta del Cansiglio.

Dalla piana del Cansiglio, il percorso sale in mezzo ai pascoli fino al villaggio cimbro di Vallorch. Qui il sentiero si inoltra nella faggeta del Cansiglio, l'antico bosco da reme della Serenissima Repubblica di Venezia. In autunno, le foglie del faggio acquistano tutte le sfumature di colore passando dal verde al giallo, dall'arancio al rosso fino al marrone, in un vero arcobaleno di colori. 

Faggio in autunno
Raggiunta la strada del Taffarel, si potranno ammirare le bianche rocce del gruppo del Monte Cavallo - Col Nudo e la corona dei monti dell’Alpago che fanno capolino in mezzo alle finestre che si aprono tra gli alberi del bosco. La strada si sviluppa con andamento pianeggiante fino alla deviazione per i Pich, altro piccolo insediamento cimbro. Da qui con un sentiero che si snoda in mezzo ai boschi e ai pascoli si rientra al punto di partenza.
foresta di faggio
Il dislivello è di 350 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche, sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in loc. Piana del Cansiglio - Fregona (TV)  (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.05887, 12.40055

ATTENZIONE: la copertura telefonica in C
ansiglio è molto limitata o assente. 

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.