Sulle tracce di Libera nos a malo

Colline attorno a Monte di Malo
Domenica 29 marzo 2026 tempo permettendo, andremo alla scoperta dei luoghi e dei paesaggi letterari descritti magistralmente nell'opera Libera non a malo di Luigi Meneghello. Montecio, Liston, Castello, Livergon sono solo alcuni dei nomi che descrivono la toponomastica racchiusa tra le pagine del libro autobiografico dell'infanzia e della giovinezza dell'autore tra queste contrade.


Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 350 metri (durata complessiva 6 ore)Previsto solo pranzo al sacco.

Chiesetta Madonna Addolorata

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio degli impianti sportivi in Via Deledda a Malo (VI) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.66484, 11.39353

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Troi de l'ont e casera Checoni (annullata per neve)

Vista da Signetta
Domenica 29 marzo 2026, tempo permettendo, andremo a camminare sulla dorsale delle Prealpi Trevigiane. Dal passo di San Boldo, famoso per l'ardita strada dei 100 giorni costruita durante la Grande Guerra, il sentiero si dirige verso nord seguendo l'antico percorso usato per trasportare il latte prodotto nelle piccole stalle sparse per la montagna tra Belluno e Treviso.

Si raggiunge la località Signetta dove la vista si apre sulla Valbelluna. Su strada sterrata, si sale alla casera Checoni da cui si gode di una bellissima vista sul versante trevigiano.

Panorama sulla Valbelluna
Sempre su sterrato, si scende quindi in mezzo al bosco incrociando vecchie casere ombreggiate da vetusti alberi secolari.

Il percorso si svolge su strade sterrate, asfaltate e su sentiero e non presenta difficoltà tecniche (dislivello 450 metri, lunghezza 10 km, durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Casera lungo il percorso

Sono necessari scarponi e consigliati i bastoncini.

Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio al Passo San Boldo (BL) (vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Le colline della Valpolicella


Pieve romanico barbara
Domenica 1 marzo 2026, tempo permettendo, torneremo ancora una volta sulle colline di Verona. Da Sant'Ambrogio di Valpolicella, il paese degli scalpellini, con breve salita si raggiunge l'antichissima chiesa di San Zenetto, sorvegliata dai cavalieri templari. Da qui sembra quasi di toccare con una mano il piccolo borgo di San Giorgio. In realtà bisogna fare una breve salita per raggiungere San Giorgio, da cui il nome "ingannapoltron" dato dagli abitanti del luogo.

Si tratta di uno dei borghi più belli d'Italia

Vista da San Giorgio
, che racchiude l'antica pieve in stile romanico barbara che andremo a visitare. Da queste colline, la vista si espande fino al lago di Garda, distante pochi chilometri, al monte Baldo ed alle colline della Valpolicella, famose per i vini prodotti da secoli. La discesa avviene quindi lungo il sentiero che percorre la fresca valle del torrente Prognetta, fino a giungere a Gargagnago dove si trova la Villa Serego Alighieri, abitata un tempo da Pietro Alighieri, figlio del famoso Dante. 

In breve si raggiunge nuovamente il parcheggio a Sant'Ambrogio di Valpolicella.

Il percorso si svolge su strade sterrate, asfaltate e su sentiero e non presenta difficoltà tecniche (dislivello 350 metri, lunghezza 10 km, durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Torrente Prognetta

Sono necessarie pedule con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in piazzale Martiri delle Foibe in Viale del Marmo a Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR) (vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Anello di Montereale Valcellina


Panorama dal castello
Domenica 1 febbraio 2026, tempo permettendo, andremo a camminare sul Monte Spia, una piccola collina che protegge il borgo rurale di Montereale Valcellina dai venti freddi che spirano da nord. Dopo un breve giro per le vie del piccolo borgo, andremo a visitare l'antica pieve di San Rocco, piccola perla artistica decorata da un ciclo di affreschi di pregevole fattura.

Affreschi pieve S. Rocco
 Si sale quindi su sterrato e sentiero fino alla cima della collina dove si trovano i resti del castello medievale che un tempo proteggeva gli abitanti del territorio e da cui si gode di una amplissima vista sulla pianura ed il retrostante lago di Ravedis.

La favorevole esposizione a sud del percorso favorisce le fioriture anticipate delle specie tipiche di fine inverno-inizio primavera.

Il percorso si svolge su strade sterrate, asfaltate e su sentiero e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 350 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Sono necessari scarpe con suola scolpita 
Il lago di Ravedis
e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in Via Cellina a Montereale Valcellina (PN) 
(vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Le colline di Verona

Lavatoi ad Avesa
La prima escursione di domenica 11 gennaio 2026, tempo permettendo, ci porterà nuovamente sulle colline veronesi. Il percorso si snoda sui rilievi che circondano a nord la città offrendo gradevolissime viste panoramiche su Verona.

I piccoli borghi rurali medievali di Parona, Quinzano e Avesa che attraverseremo sono ricchissimi di monumenti, chiese, eremi, fontane e abitazioni costruite con la tipica pietra rossa veronese estratta dalle cave locali. 

Percorso tra gli ulivi
Il percorso si svolge su strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 400 metri (durata complessiva 6 ore)Previsto solo pranzo al sacco.

Sono necessari scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in Largo Stazione Vecchia - Parona - Verona (VR) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.47813, 10.94696

Eremo di S. Rocchetto
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone)

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.