Il foliage dell'albero della nebbia



Albero della nebbia
Domenica 27 novembre 2016 dopo la breve sosta al piccolo lapidarium con stele e resti di età romana, si sale lungo il versante sud-est del Monte Cengia in mezzo a vigneti e ulivi fino ad incrociare le tombe rupestri di epoca medievale scavate nella roccia. Il bosco è costituito da specie termofile caratteristiche della macchia mediterranea: in particolare lo scotano, detto anche albero della nebbia, accende il bosco con i suoi magnifici colori autunnali che variano dal verde al giallo, dall'arancio al rosso. Il percorso ad anello ci conduce poi con vari saliscendi sulla cima del Monte Tondo che offre spettacolari vedute verso la pianura ed i vicini Colli Euganei, che spesso spuntano come isole nel mare di nuvole.


I Colli Euganei nel mare di nuvole
Il sentiero attraversa paesaggi plasmati da secoli di lavoro dell'uomo che ha abitato queste colline sfruttando le cavità naturali (covoli) trasformate in abitazioni rupestri di eremiti e pastori. Il percorso si svolge senza alcuna difficoltà tecnica (dislivello 600 metri, durata 5 ore) per lo più su strade asfaltate, bianche e tratti di sentiero, con possibile presenza di fango, per cui è consigliabile l'uso di scarponi, bastoncini e abbigliamento a strati. Previsto solo pranzo al sacco.

Covoli usati come eremo
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in piazza davanti alla chiesa di Barbarano Vicentino (VI) (vedi mappa a lato), coordinate GPS 45.41002, 11.5398



Si raggiunge facilmente dall’autostrada A4, deviando all’altezza di Torri di Quartesolo sulla A31 per Rovigo e proseguendo per altri 13 km. fino all’uscita di Barbarano. Dall’uscita vi sono ancora 12 km. di strade provinciali ben segnalate per giungere a Barbarano Vicentino.

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone).
Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

San Martino in Villa Torni

Domenica 13 novembre 2016 c'è un evento speciale, dedicato soprattutto ai più piccoli ma anche ai genitori e ai nonni...in Villa Torni a Mogliano Veneto, rievocheremo gli usi, le tradizioni, i proverbi, le leggende e la religiosità di questa antichissima festa dedicata a San Martino, coincidente con la fine dell'anno agricolo. Dopo una breve presentazione, metteremo in funzione le nostre abilità di provetti cercatori, andando alla scoperta dei tesori botanici presenti nel parco secolare di Villa Torni. I tesori raccolti serviranno poi a preparare le nostre "nature morte vive", che parteciperanno al concorso per conquistare l'ambito primo premio...concluderemo la mattina con la degustazione del tipico dolce di S. Martino, accompagnato dal vino nuovo! 

Ecco la locandina con l'evento!



La partecipazione è gratuita


Le offerte raccolte saranno devolute all'Associazione Balù di promozione ed utilità sociale

Per questioni organizzative, si chiede di confermare la partecipazione al numero 327 4195590 oppure via mail associazione.balu@libero.it




I Brent de l'Art

le gole del Brent Grande
Domenica 16 ottobre 2016  e Domenica 23 ottobre 2016 avremo  l'occasione di vedere un luogo veramente "magico": i Brent de l'Art. Non serve andare nel Colorado per vedere i canyon! Per ammirare i loro piccoli cugini italiani, basta andare a Sant’Antonio Tortal, una piccola frazione del comune di Trichiana (BL): qui il torrente Ardo, nel corso dei secoli, ha profondamente inciso le tenere rocce sedimentarie della scaglia rossa e cinerea, creando dei veri e propri mini canyon in un ambiente del tutto particolare. Il percorso ad anello ci consentirà di vedere l'orrido del Brent Rizzo, dove l'acqua scorre decine di metri più in basso. Poco oltre, ecco i Brent della Val di Botte, con una meravigliosa "marmitta" che invita ad un rinfrescante bagno con idromassaggio incorporato. Infine il Brent Grande, la gola più famosa e più accessibile, con le sue bellissime rocce di tonalità bianca, rossa e grigia. L'ambiente selvaggio regala inoltre la possibilità di ammirare una flora ed una fauna di particolare ricchezza e bellezza.

Casere

Il percorso si svolge senza alcuna difficoltà tecnica (dislivello 300 metri, durata 4 ore) per lo più su strade asfaltate, bianche e tratti di sentiero, con possibile presenza di fango, per cui è consigliabile l'uso di scarponi. Previsto solo pranzo al sacco. Al pomeriggio, tempo permettendo, andremo a visitare i laghetti della Rimonta, oasi naturalistica umida posta sulle rive della Piave (dislivello nullo, durata 1.30 ore). 
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in Via Caduti in Guerra, Sant'Antonio Tortal (Trichiana-BL) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.0398, 12.16274


la rara orchidea Serapias vomeracea
Si raggiunge facilmente dall'uscita dell’autostrada A27 Belluno, seguendo le indicazioni per Feltre; oltrepassata Belluno, si seguono le indicazioni per Trichiana. Dal centro di Trichiana, si seguono le indicazioni per il Passo San Boldo. ATTENZIONE: domenica 16 ottobre c'è anche la gara "Corri tra i brent de l'Art" per cui è prevedibile qualche problema di parcheggio. Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone).
Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.