Alle pendici del Monte Tomatico

Panorama sulla valle della Piave
Domenica 27 maggio 2018, saliremo lungo l'antica mulattiera che dalla frazione di Sanzan con strette serpentine giunge fino al villaggio Le Croci, un autentico balcone sulla valle del Piave. Qui incontreremo la "strada todesca" costruita dagli austroungarici esattamente un secolo fa quando il fronte della Grande Guerra si spostò su queste montagne dopo la rovinosa rotta di Caporetto. In questo piccolo villaggio troveremo significativi esempi di architetture rurali come fontane, lavatoi, giazzere, covoli e capitelli che punteggiano il nostro percorso ad anello.
Giazzera

La strada in discesa ci condurrà fino al greto della Piave, che percorreremo in mezzo ad una vegetazione lussureggiante fino al rientro a Sanzan. Il percorso si sviluppa su sentieri e strade sterrate che non presentano alcuna difficoltà tecnica. 

La chiesetta di Croci
Il dislivello è di 350 metri (durata complessiva 4 ore). Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini per affrontare in sicurezza alcuni tratti di salita e discesa particolarmente pendenti.
Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della Chiesa di Sanzan - Feltre (BL)(vedi mappa a lato)  coordinate GPS 45.97752, 11.93971


Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

L'oasi naturalistica Sbarai e l'albero della bicicletta

L'oasi Sbarai al lago di S. Croce
Domenica 20 maggio andremo a visitare l'oasi naturalistica di Sbarai sul lago di S. Croce. Si tratta di un itinerario ad anello che consente di mettere insieme bellezze naturali (lago di S. Croce, oasi naturalistica Sbarai, torrente Tesa vecchio), alberi monumentali (salici bianchi e pioppi, albero della bicicletta), vasti panorami sulla conca dell'Alpago (Col Visentin, Monte Dolada, Monte Millifret, ecc.) e borghi rurali (tipiche case in pietra locale, mulino, portali in pietra scolpita). Si parte con la visita di Bastia con le tipiche case in pietra locale (scaglia rossa) abbellite da portali in pietra spesso scolpiti con vari motivi ornamentali. Si sale quindi a Sitran dove andremo a vedere il famoso “albero della bicicletta” un castagno che ha inglobato nel tronco una vecchia bicicletta dimenticata dal proprietario appesa ad un ramo. Attraverso boschi e prati, si scende quindi attraverso la campagna fino a giungere a Farra d'Alpago, dove potremo riposarci e pranzare lungo la riva del lago di Santa Croce. Al pomeriggio, si riattraversa il ponte ciclopedonale sul torrente Tesa e si visita l’oasi naturalistica Sbarai percorrendo l'ombreggiata stradina che attraversa tutta l'oasi, in mezzo ad un bosco igrofilo a pioppo, salice e frassino maggiore. Alla fine del percorso, si possono ammirare degli splendidi esemplari di salice bianco di dimensioni monumentali e il bosco sommerso.
Panorama da Sitran

Il percorso si sviluppa perlopiù su strade sterrate ed in parte su sentieri che non presentano alcuna difficoltà tecnica. 

Albero della bicicletta
La lunghezza complessiva del percorso è di 10 km e il dislivello è di 250 metri (durata complessiva 5 ore). Necessari scarponcini leggeri (possibili brevi tratti di sentiero fangoso) o scarpe da ginnastica con battistrada antisdrucciolo.
Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della Carrozzeria Beio via Alpago, 49. (vedi mappa a lato) a Farra d'Alpago coordinate GPS 46.13243, 12.33721
Previsto pranzo al sacco in spiaggia o in trattoria a menù fisso 15 euro (primo, contorno, acqua, vino e caffè).


Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Sentiero dei fojaroi

Casoni a fojaroi
Dopo la passeggiata etnobotanica, domenica 8 aprile 2018 andremo a fare una passeggiata di bioarchitettura rurale. I casoni a fojaroi sono infatti delle abitazioni semipermanenti con il tetto di foglie di faggio che si trovano solamente sul massiccio del Monte Grappa e che sono state realizzate dai nostri nonni utilizzando i materiali naturali locali. Ma non è finita qua: il percorso ad anello ci condurrà a vedere anche giazzere e speloncie, gli antenati dei moderni frigoriferi che gli abitanti usavano per la conservazione degli alimenti. 



Panorama da Col dei Bof
Capitello affrescato

L'itinerario ad anello si svolge su strade sterrate e sentieri (dislivello complessivo di circa 300 metri, durata 4 ore) senza alcuna difficoltà tecnica. Si consigliano gli scarponi e abbigliamento a strati e pranzo al sacco. Al pomeriggio, per chi vuole con una breve passeggiata (1,5 ore, 100 metri dislivello) andremo all'antichissima chiesetta di San Siro, tradizionalmente identificato con il ragazzo che offrì a Gesù i due pesci e i cinque pani che furono moltiplicati per sfamare la folla nel deserto.
Il ritrovo è alle ore 9.30 a Chiesa Nuova S. Luigi (vedi cartina a lato) in comune di Seren del Grappa (BL) coordinate GPS 45.94589, 11.82566. Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone massimo 30 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.


Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.