La strada de la fan

Panorama sulla Vallata Trevigiana

Domenica 1 dicembre 2019 andremo a scoprire un angolo poco noto della Vallata Trevigiana con una storia di fame e sofferenze causate dalla Grande Guerra. Nel 1917, gli invasori austroungarici decisero di costruire una strada per il trasporto di pezzi di artiglieria e munizioni verso il Monte Cesen. Per la costruzione, analogamente alla Strada dei 100 giorni, sfruttarono la manodopera di donne e ragazzi che, in cambio, ricevevano una magra razione alimentare (strada de la fan).


Il Mazarol

Il percorso ad anello ci consente di visitare il piccolo nucleo di Colmellere con le sue antiche abitazioni in pietra, incontrando in mezzo al bosco gli esseri fantastici spaventosi che popolavano i racconti dei filò come il Barbazucon, il Biss Badaliss e il Mazarol. 



Casera con faggi monumentali
L'itinerario si svolge in parte su strade asfaltate, sterrate e sentieri (dislivello complessivo di circa 400 metri, durata 3,5 ore) senza alcuna difficoltà tecnica.
Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) in loc. Combai di Miane (TV) coordinate GPS 45.93076, 12.07144.

Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.
Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Per completare la giornata, consiglio di andare a gustare lo spiedo alla Sagra di S. Andrea a Campea e di visitare il mercatino di Natale di Follina. Qui trovate le info sugli eventi: https://www.eventiesagre.it/Mercatini_Natale/10106_Colori+d+Inverno.html

I fortini di Soccher

Fortino e vista sulla Valbelluna
Domenica 10 novembre 2019 andremo a passeggiare lungo le pendici del Monte Dolada, alla confluenza della Valbelluna con l’Alpago e la Valle di Longarone. Dopo la visita ai resti del Castello di San Giorgio e alle antiche cave da mole dove venivano estratte le macine da mulino, si sale nel bosco su una mulattiera che, in mezzo ad un dedalo di muretti a secco che delimitano antiche coltivazioni, arriva al piccolo pianoro della Casera Fornez, offrendo bellissimi panorami sulle vallate circostanti fino al lago di S. Croce. 

Casera Fornez
Il sentiero ad anello ci porta quindi a visitare i “fortini bassi”, postazioni militari costruite ai primi dell’800 in posizioni strategiche per sbarrare il passaggio alle truppe francesi verso il Cadore ed il Tirolo.



Muretti a secco
L'itinerario si svolge in parte su strade asfaltate, sterrate e sentieri (dislivello complessivo di circa 300 metri, durata 3,5 ore) senza alcuna difficoltà tecnica. Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) in piazza loc. Soccher - Ponte nelle Alpi (BL) coordinate GPS 46.18133, 12.30986.

Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.
Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

I colori autunnali del faggio in Cansiglio (Iscrizioni chiuse)

ATTENZIONE: PERCORSO MODIFICATO RISPETTO AL PROGRAMMA 2019-2020 PER IMPERCORRIBILITA' DEI SENTIERI

Bosco di faggio
Domenica 13 ottobre 2019 ritorneremo ad ammirare il foliage in una delle aree più spettacolari del Veneto, la foresta del Cansiglio. Dalla loc. La Crosetta, il sentiero ad anello si inoltra nella faggeta del Cansiglio, l'antico bosco da reme della Serenissima. In autunno, le foglie del faggio acquistano tutte le sfumature di colore passando dal verde al giallo, dall'arancio al rosso fino al marrone, in un vero arcobaleno di colori.
Altopiano di Col dei S'cios


Seguendo antichi percorsi, e aggirando numerose doline, si giunge all'altopiano del Col dei S'cios, dove la vista si apre ai vasti panorami sulla pianura e sui monti del Col Nudo-Cavallo. Si rientra di nuovo nel bosco di faggio raggiungendo il Bivacco Maset e le malghe Busabella, Sponda Alta e Cercenedo e quindi il parcheggio a La Crosetta.



Il percorso si svolge su sentieri e strade sterrate ed asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello 450 metri durata complessiva 
Malga Sponda Alta
5.30 ore rientro previsto per le 15.30). E' previsto solo pranzo al sacco. Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in loc. La Crosetta a Fregona (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.03521, 12.40528

ATTENZIONE: la copertura telefonica in Cansiglio è molto limitata o assente.
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone)Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.