Le malghe del Monte Cesen

Malga Forcelletto
DOMENICA 21 GIUGNO 2020, tempo permettendo, ci attende il Monte Cesen, che con i suoi 1570 m. di altezza, costituisce uno dei punti di vista privilegiati della catena delle Prealpi Trevigiane. Dai pascoli sommitali, si possono godere eccezionali panorami a 360 gradi sulla pianura, le colline fino a spaziare sulle vette della Valbelluna. Questa montagna rappresenta da secoli l'anima pastorale di Valdobbiadene che, attraverso le "prese", sfruttava i prati per ottenere il foraggio necessario all'alimentazione del bestiame nei mesi invernali.


I pascoli ospitano in questo periodo bellissime fioriture delle specie della flora alpina.
Il percorso in dolce saliscendi attraversa i pascoli fino a raggiungere i ruderi di Malga Forcelletto dove una antica pianta di frassino maggiore ancora ombreggia il casel del lat.

Il ritorno avviene attraverso l'antico Trodo dei Much che si snoda nei freschi boschi di abete e faggio che ricoprono il versante nord del monte Cesen.
Alla fine del percorso, si potranno acquistare i superbi formaggi prodotti dalle malghe locali Mariech e Barbaria.

Panorama sulla Valbelluna
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio di Malga Mariech - Monte Cesen - Valdobbiadene (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.94142, 12.02724


Panorama verso i Lagorai
Il percorso non presenta difficoltà tecniche (durata 5 ore, dislivello 450 metri), si svolge su stradine asfaltate, a fondo naturale e sentiero per cui si consiglia l'uso di scarponi. Previsto solo pranzo al sacco. 
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione (massimo 10 persone).

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro.

ATTENZIONE: sono state emanate apposite regole per far fronte all'emergenza da Covid-19. Per poter partecipare all'escursione, è necessario scaricare, leggere il regolamento, compilare il modulo con i propri dati e firmarlo nelle diverse parti. Ciascun partecipante deve inoltre essere in possesso della seguente dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI):


    • n. 3 mascherine chirurgiche con marchio CE (possibilmente non la usa e getta ma quelle riutilizzabili)
    • n. 3 paia di guanti monouso (facoltativi) in lattice o in nitrile
    • minimo 150 ml di gel disinfettante a norma CE non autoprodotto
    • sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati

Anello del Monte Bastia

Alano di Piave e pendici del M. Grappa
Domenica 9 febbraio 2020 andremo a ripercorrere, a distanza di oltre 100 anni dalla battaglia di Caporetto, il fronte della Grande Guerra tra Italia e Austria-Ungheria che si era spostato su queste propaggini del massiccio del Monte Grappa. Il percorso ad anello offre di continuo scorci panoramici sui versanti del Grappa e sulle valli del torrente Tegorzo, Calcino e Ornic che sono stati il teatro delle imprese del giovane tenente Erwin Rommel, divenuto poi famoso nella seconda guerra mondiale con il soprannome di "Volpe del deserto".
ponte medievale sul torrente Calcino


 L'escursione si svolge su strade sterrate, asfaltate e sentieri e non presenta difficoltà tecniche (durata 4 ore, dislivello 400 m.). Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a strati. 
Valle del torrente Calcino



Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in piazza a Campo, frazione di Alano di Piave (BL) (vedi mappa a lato), coordinate GPS 45.91542, 11.91986
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone).

Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

La Busa Scalona e il sentiero degli alpini a Farrò

La Busa Scalona
Domenica 19 gennaio 2020 ci attende una breve ma suggestiva passeggiata sulle colline attorno a Follina. Con una sentiero a gradini saliremo fino all'imboccatura dell'impressionante Busa Scalona, una antica cava da cui per secoli sono state estratte macine utilizzate nei mulini.

Vigneti nella nebbia
La tradizione locale racconta come in questo luogo dimorasse una vecchia scorbutica nell'oscurità della caverna sceglieva a caso i bambini neonati da dare alle mamme in cambio di una borsa piena di soldi. Il percorso ad anello consente di visitare anche la piccola frazione di Farrò di Follina, piccolo altopiano dove si possono osservare ancora paesaggi rurali ben conservati e da cui si godono ampie visuali sulle Prealpi Trevigiane.

Murales a Farrò
L'itinerario si svolge in parte su strade asfaltate, sterrate e sentieri (dislivello complessivo di circa 300 metri, durata 3 ore) senza alcuna difficoltà tecnica.
Sono necessari gli scarponi e si consigliano i bastoncini e abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) in via San Nicolò a Pedeguarda – Follina (TV) coordinate GPS 45.92865, 12.15269.

Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo (vedi link a lato) ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone), è necessario telefonare almeno una settimana prima al 329 4075668.
Il rimborso per le spese di guida è di 5 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Per completare la giornata, consiglio di visitare il suggestivo Molinetto della Croda a Refrontolo che ospita la tradizionale Mostra dei Presepi