Le forre di Cornolade (annullata per emergenza Covid-19)

Una Jacuzzi naturale
Se saremo in zona gialla, Domenica 11 aprile 2021 andremo alle pendici del Col Visentin dove si trovano le forre profonde e selvagge scavate dal rio Bars e dal rio Valgrande. Nel corso dei secoli, l’acqua ha scavato la roccia sedimentaria creando fantastiche gole, marmitte, vasche, cascate e salti d’acqua che andremo a scoprire in questo percorso ad anello. Queste forre sono il paradiso di chi pratica il torrentismo, uno sport adatto agli escursionisti più avventurosi.


forre rio Bars
Al pomeriggio, per completare la giornata andremo a vedere il piccolo paesino di Losego, un magnifico balcone che offre una spettacolare vista sul Monte Serva, la Valbelluna e le montagne dell'Alpago. Il percorso si sviluppa su sentieri, strade forestali e asfaltate senza difficoltà tecniche.

Il dislivello è di 350 metri al mattino + 150 metri al pomeriggio (durata complessiva 5 ore) ed è previsto il pranzo al sacco. Sono consigliati gli scarponi e i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio del cimitero di Losego - Ponte nelle Alpi (BL). (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.13194, 12.29482

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 20 persone)
panorama sul Monte Serva
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Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

ATTENZIONE: sono state emanate apposite regole per far fronte all'emergenza da Covid-19. Per poter partecipare all'escursione, è necessario scaricare, leggere il regolamento, compilare il modulo con i propri dati e firmarlo nelle diverse parti. Ciascun partecipante deve inoltre essere in possesso della seguente dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI):

    • n. 2 mascherine chirurgiche con marchio CE (possibilmente non la usa e getta ma quelle riutilizzabili)

    • n. 1 paia di guanti monouso (facoltativi) in lattice o in nitrile

    • minimo 150 ml di gel disinfettante a norma CE non autoprodotto

    • sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati

La costa di Zuel

Il ponte medievale di Treponti
Domenica 28 febbraio 2021, il nostro percorso ad anello si svolgerà sulle colline attorno all'antichissimo borgo di Follina. Dalla località Treponti, dove le acque del torrente San Pietro si mescolano a quelle del Soligo, si attraversa il ponte medievale e si prosegue fino a Premaor. Si sale quindi al piccolo altopiano di Col, con l'antica chiesetta di S. Antonio circondata dai vigneti e che ci offre una bellissima vista sulle Prealpi trevigiane.


Chiesetta di S. Lucia
La stradina sterrata sale quindi ancora in mezzo ai vigneti alle casere della Vallalte, fino a raggiungere l'antica chiesetta di S. Lucia situata sul colle che domina Zuel di qua. Si procede ora sulla stradina sterrata che percorre tutta la sommità della costa di Zuel, in mezzo a enormi castagni secolari con belle vedute sulla Vallata Trevigiana. Qui incroceremo il casino di caccia del conte Brandolini e, con alcuni saliscendi, giungeremo al luogo dove è stata rinvenuta la statua della Madonna col Bambino che si venera nell'Abbazia di Follina. Con una ulteriore breve discesa, in mezzo a fossili di conchiglie che testimoniano l'antica presenza del mare, raggiungeremo nuovamente il parcheggio iniziale. Dopo il pranzo al sacco, al pomeriggio, per completare la giornata, andremo a visitare l'antico borgo di Follina, con la stupenda abbazia millenaria, le risorgive di S. Scolastica, la Via dell'Acqua, l'antico lanificio Andreetta e il cimitero austro-ungarico.

Il dislivello è di 300 metri (durata complessiva 5,5 ore, 4 ore al mattino + 1,5 ore al pomeriggio). Sono consigliati gli scarponi e si consigliano i bastoncini per la presenza di fango; si consiglia abbigliamento a strati. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio del supermercato Despar in via Andreetta a Follina (TV) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.9492, 12.12238



Castagni secolari di Zuel

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Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 massimo 20 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

ATTENZIONE: sono state emanate apposite regole per far fronte all'emergenza da Covid-19. Per poter partecipare all'escursione, è necessario scaricare, leggere il regolamento, compilare il modulo con i propri dati e firmarlo nelle diverse parti. Ciascun partecipante deve inoltre essere in possesso della seguente dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI):

    • n. 2 mascherine chirurgiche con marchio CE (possibilmente non la usa e getta ma quelle riutilizzabili)

    • n. 1 paia di guanti monouso (facoltativi) in lattice o in nitrile

    • minimo 150 ml di gel disinfettante a norma CE non autoprodotto

    • sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati


Anello dei laghi di Revine


Laghi di Revine
Visto che siamo stati bravi nelle settimane precedenti, domenica 14 febbraio 2021 il Veneto sarà in zona gialla! Perchè non approfittare per visitare i due piccoli laghi di Revine? La Vallata Trevigiana conserva ancora quasi intatti i suoi antichi borghi rurali, con le case in pietra e i ballatoi in legno in cui si percepisce l'eco delle tradizioni agricole del territorio. Il percorso molto panoramico ci porta fino alla frazione di Piai da cui si gode una magnifica vista sui laghi. Si giunge quindi alla “strada maestra” che prosegue in falsopiano attraverso le frazioni di S. Maria e di Lago. Si scende quindi sulla riva del lago di Lago dove si pranza al sacco. Al pomeriggio, si riprende il cammino costeggiando la sponda sud dei due laghi, famosi sia per la ricca fauna presente, che per il ritrovamento dei resti di un villaggio palafitticolo dell'età del tardo Neolitico (IV millennio a.C.) di cui è visibile la ricostruzione al parco del Livelet. 
Caratteristiche case in pietra

Il percorso continua con andamento pianeggiante attraverso un paesaggio ben conservato dove si alternano filari di gelsi e vite maritata, borghi rurali con edifici storici affrescati, prati e boschetti. Da qui si attraversa tutta la vallata fino a raggiungere Fratta e Colmaggiore con i suggestivi affreschi che illustrano scene dei racconti del filò. Dopo la visita al vaa dele femene, si rientra a Revine dopo aver ammirato l'antico lavatoio in pietra.



Paesaggio a vite maritata

Il percorso non presenta difficoltà tecniche (dislivello 400 m., durata 5 ore) e si svolge in gran parte su strade sterrate e asfaltate, con qualche tratto di sentiero. Necessari scarponcini leggeri o scarpe da ginnastica con suola scolpita.

Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) in piazza a Revine Lago (TV) coordinate GPS 45.99989, 12.25632. Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone massimo 20 persone), è necessario telefonare al 329 4075668.
Il rimborso spese di guida è di 10 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

ATTENZIONE: sono state emanate apposite regole per far fronte all'emergenza da Covid-19. Per poter partecipare all'escursione, è necessario scaricare, leggere il regolamento, compilare il modulo con i propri dati e firmarlo nelle diverse parti. Ciascun partecipante deve inoltre essere in possesso della seguente dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI):

    • n. 2 mascherine chirurgiche con marchio CE (possibilmente non la usa e getta ma quelle riutilizzabili)

    • n. 1 paia di guanti monouso (facoltativi) in lattice o in nitrile

    • minimo 150 ml di gel disinfettante a norma CE non autoprodotto

    • sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati