Anello dei laghi di Revine


Laghi di Revine
Visto che siamo stati bravi nelle settimane precedenti, domenica 14 febbraio 2021 il Veneto sarà in zona gialla! Perchè non approfittare per visitare i due piccoli laghi di Revine? La Vallata Trevigiana conserva ancora quasi intatti i suoi antichi borghi rurali, con le case in pietra e i ballatoi in legno in cui si percepisce l'eco delle tradizioni agricole del territorio. Il percorso molto panoramico ci porta fino alla frazione di Piai da cui si gode una magnifica vista sui laghi. Si giunge quindi alla “strada maestra” che prosegue in falsopiano attraverso le frazioni di S. Maria e di Lago. Si scende quindi sulla riva del lago di Lago dove si pranza al sacco. Al pomeriggio, si riprende il cammino costeggiando la sponda sud dei due laghi, famosi sia per la ricca fauna presente, che per il ritrovamento dei resti di un villaggio palafitticolo dell'età del tardo Neolitico (IV millennio a.C.) di cui è visibile la ricostruzione al parco del Livelet. 
Caratteristiche case in pietra

Il percorso continua con andamento pianeggiante attraverso un paesaggio ben conservato dove si alternano filari di gelsi e vite maritata, borghi rurali con edifici storici affrescati, prati e boschetti. Da qui si attraversa tutta la vallata fino a raggiungere Fratta e Colmaggiore con i suggestivi affreschi che illustrano scene dei racconti del filò. Dopo la visita al vaa dele femene, si rientra a Revine dopo aver ammirato l'antico lavatoio in pietra.



Paesaggio a vite maritata

Il percorso non presenta difficoltà tecniche (dislivello 400 m., durata 5 ore) e si svolge in gran parte su strade sterrate e asfaltate, con qualche tratto di sentiero. Necessari scarponcini leggeri o scarpe da ginnastica con suola scolpita.

Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio (vedi cartina a lato) in piazza a Revine Lago (TV) coordinate GPS 45.99989, 12.25632. Per la conferma dell'escursione in base alle condizioni meteo ed al raggiungimento del numero di partecipanti (minimo 10 persone massimo 20 persone), è necessario telefonare al 329 4075668.
Il rimborso spese di guida è di 10 euro per gli adulti mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

ATTENZIONE: sono state emanate apposite regole per far fronte all'emergenza da Covid-19. Per poter partecipare all'escursione, è necessario scaricare, leggere il regolamento, compilare il modulo con i propri dati e firmarlo nelle diverse parti. Ciascun partecipante deve inoltre essere in possesso della seguente dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI):

    • n. 2 mascherine chirurgiche con marchio CE (possibilmente non la usa e getta ma quelle riutilizzabili)

    • n. 1 paia di guanti monouso (facoltativi) in lattice o in nitrile

    • minimo 150 ml di gel disinfettante a norma CE non autoprodotto

    • sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati

Anello di Mel


Domenica 6 dicembre 2020 , tempo e restrizioni da Covid permettendo, andremo a visitare la bellissima Valbelluna.

Panorama verso il M. Pizzoc

Dall'antica frazione di Bardies attraverso stradine sterrate si scende fino all'ampio alveo del fiume Piave. Il paesaggio si alterna tra campi, prati, siepi e boschetti con amplissime visuali su tutta la Valbelluna, il Monte Pizzoc e i Monti del Sole.



Palazzo comunale a Mel
Si raggiunge Mel, uno dei borghi più belli d'Italia, attraverso la suggestiva 'Carrera', l'antica strada lastricata che ci porta nella piccola piazza del paese, racchiusa tra antichi palazzi affrescati. Lungo il percorso si incontrano antiche chiesette affrescate, torrenti con cascatelle e ponti di epoca medievale. 

Cascatelle sul Puner

Il dislivello è di 200 metri (durata complessiva 5 ore rientro previsto per le 15.30). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche, sono consigliate scarpe con battistrada scolpito.

Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in via Col d'Artent a Lentiai (BL)  (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.04489, 12.0253


Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 20 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

ATTENZIONE: sono state emanate apposite regole per far fronte all'emergenza da Covid-19. Per poter partecipare all'escursione, è necessario scaricare, leggere il regolamento, compilare il modulo con i propri dati e firmarlo nelle diverse parti. Ciascun partecipante deve inoltre essere in possesso della seguente dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI):

    • n. 2 mascherine chirurgiche con marchio CE (possibilmente non la usa e getta ma quelle riutilizzabili)

    • n. 1 paia di guanti monouso (facoltativi) in lattice o in nitrile

    • minimo 150 ml di gel disinfettante a norma CE non autoprodotto

    • sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati


L'anello del Sanguanel




Il dispettoso Sanguanel

Domenica 27 settembre, tempo permettendo, saremo di nuovo a Sovramonte, un altopiano poco conosciuto dal punto di visto turistico ma ricco di risorse culturali e naturali. Dopo aver visitato l'antica chiesetta di S. Giorgio, nota per gli affreschi medievali, si attraversa in discesa la piccola frazione di Sorriva, fino a raggiungere la loc. Ponterra dove un capitello ricorda la pestilenza del 1631. Si segue quindi il corso del torrente Ausor lungo la stradina che diventa quindi sentiero, incontrando resti di antichi mulini. Dopo un tratto di saliscendi nel bosco, si giunge ad una curiosa località dove si trovano incise nella roccia delle piccole impronte di piedi: sono le “peche del Sanguanel”, uno spiritello che abitava i boschi della zona. Con una breve salita, si giunge a Servo e quindi alla chiesetta di San Rocco, protettore dalla peste e al parcheggio iniziale.


Casera con fronte a gradoni

Al pomeriggio sarà possibile chiudere in bellezza la giornata con una ulteriore breve escursione facoltativa a Col dei Mìch, per ammirare le antiche casere con il fronte “a gradoni” di derivazione celtica. 

Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio dei campi sportivi a Sorriva di Sovramonte (BL). Si raggiunge facilmente dalla Valsugana o da Feltre, poco dopo Fonzaso in direzione Fiera di Primiero (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.054196,11.774125.



Il percorso non presenta alcuna difficoltà tecnica (durata 4 ore, dislivello 250 m. al mattino + 1,5 ore dislivello nullo al pomeriggio), si svolge su stradine asfaltate, a fondo naturale e sentiero per cui si consiglia l'uso di scarponi. Previsto solo pranzo al sacco. Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida per l'intera giornata è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Chiesetta di San Giorgio


ATTENZIONE: sono state emanate apposite regole per far fronte all'emergenza da Covid-19. Per poter partecipare all'escursione, è necessario scaricare, leggere il regolamento, compilare il modulo con i propri dati e firmarlo nelle diverse parti. Ciascun partecipante deve inoltre essere in possesso della seguente dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI):

    • n. 3 mascherine chirurgiche con marchio CE (possibilmente non la usa e getta ma quelle riutilizzabili)
    • n. 3 paia di guanti monouso (facoltativi) in lattice o in nitrile
    • minimo 150 ml di gel disinfettante a norma CE non autoprodotto
    • sacchetto per lo smaltimento dei DPI usati