I Brent de l'Art

le gole del Brent Grande
Domenica 16 ottobre 2016  e Domenica 23 ottobre 2016 avremo  l'occasione di vedere un luogo veramente "magico": i Brent de l'Art. Non serve andare nel Colorado per vedere i canyon! Per ammirare i loro piccoli cugini italiani, basta andare a Sant’Antonio Tortal, una piccola frazione del comune di Trichiana (BL): qui il torrente Ardo, nel corso dei secoli, ha profondamente inciso le tenere rocce sedimentarie della scaglia rossa e cinerea, creando dei veri e propri mini canyon in un ambiente del tutto particolare. Il percorso ad anello ci consentirà di vedere l'orrido del Brent Rizzo, dove l'acqua scorre decine di metri più in basso. Poco oltre, ecco i Brent della Val di Botte, con una meravigliosa "marmitta" che invita ad un rinfrescante bagno con idromassaggio incorporato. Infine il Brent Grande, la gola più famosa e più accessibile, con le sue bellissime rocce di tonalità bianca, rossa e grigia. L'ambiente selvaggio regala inoltre la possibilità di ammirare una flora ed una fauna di particolare ricchezza e bellezza.

Casere

Il percorso si svolge senza alcuna difficoltà tecnica (dislivello 300 metri, durata 4 ore) per lo più su strade asfaltate, bianche e tratti di sentiero, con possibile presenza di fango, per cui è consigliabile l'uso di scarponi. Previsto solo pranzo al sacco. Al pomeriggio, tempo permettendo, andremo a visitare i laghetti della Rimonta, oasi naturalistica umida posta sulle rive della Piave (dislivello nullo, durata 1.30 ore). 
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio in Via Caduti in Guerra, Sant'Antonio Tortal (Trichiana-BL) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.0398, 12.16274


la rara orchidea Serapias vomeracea
Si raggiunge facilmente dall'uscita dell’autostrada A27 Belluno, seguendo le indicazioni per Feltre; oltrepassata Belluno, si seguono le indicazioni per Trichiana. Dal centro di Trichiana, si seguono le indicazioni per il Passo San Boldo. ATTENZIONE: domenica 16 ottobre c'è anche la gara "Corri tra i brent de l'Art" per cui è prevedibile qualche problema di parcheggio. Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone).
Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.


I grandi alberi dei Paradisi (e del Monte Avena)



faggio secolare
Domenica 11 settembre 2016 inizieremo la stagione 2016-2017 con un bellissimo percorso ad anello estremamente panoramico alle pendici delle Vette Feltrine. Immersi in un paesaggio di mezza montagna, a far ombra alle antiche majolere (casere) interamente costruite in pietra locale, possiamo trovare esemplari secolari di aceri, carpini, faggi, frassini ecc. che sono dei veri e propri monumenti naturali della nostra flora e come tali, inseriti nell’elenco dei grandi alberi soggetti a tutela paesaggistica.


Si tratta di un vero e proprio ritorno al passato che ci fa pensare quanto era duro vivere in montagna e ci fa scoprire le tecniche di bioedilizia usate dai nostri nonni.

I Paradisi


L'escursione si svolge su strade sterrate, asfaltate e sentieri e non presenta difficoltà tecniche (durata 3,5 ore al mattino + 1,5 ore al pomeriggio, dislivello 400 m.). Al pomeriggio, ci si sposta con l'auto al vicino passo di Croce d'Aune per vedere i grandi alberi del Monte Avena, che si trovano in prossimità della stradaPrevisto solo pranzo al sacco. Si consiglia l'uso di scarponi o pedule e abbigliamento a strati.
Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio dell'area di sosta del parco Dolomiti Bellunesi in loc. Pian d’Avena (Pedavena-BL), che si trova a fianco alla strada che da Pedavena sale al passo di Croce d’Aune (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.05267, 11.84129.


 
antica majolera

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone).
Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Il lago e le masiere di Vedana e i Pian Salet

Il laghetto di Vedana
Si potrà fare il giro del laghetto di Vedana? Forse si, forse no... dipende da quanto è piovuto! Domenica 19 giugno 2016, tempo permettendo, potremo scoprire di persona questa piccola ma importantissima area umida, unico rifugio per gli anfibi che vivono nella zona. Dal lago, con un breve percorso si raggiungono le masiere di Vedana, che testimoniano l'antichissima frana avvenuta durante l'ultima deglaciazione. Poco oltre, si incontra la Certosa di Vedana, un importante "ospizio" nel medioevo dove un tempo si cercava la formula della pietra filosofale... 
Il percorso prosegue lungo la sponda del torrente Cordevole fino a raggiungere l'imbocco dell'omonima valle fino al ponte tibetano (per i più coraggiosi è possibile anche attraversarlo...).  

il ponte tibetanto sul Cordevole
Giunti alla chiesa di S. Gottardo, patrono dei viandanti, si continua in piano passeggiando tra gli immensi prati di Pian Salet fino a raggiungere la rumorosa cascata del torrente Montarezze ed alla forra che ospita una vegetazione preziosa e rara.
 
i Pian Salet con il Monte Coro
Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio all'ex dancing in località Lago di Vedana a Sospirolo (BL). Si raggiunge facilmente dalla strada statale Agordina (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.15812,12.10469

Il percorso non presenta alcuna difficoltà tecnica (durata 5 ore, dislivello 150 m.), si svolge su stradine asfaltate, a fondo naturale e sentieri per cui si consiglia l'uso di scarponi leggeri o pedule. Previsto solo pranzo al sacco.

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone). Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.