Tra castelli e diavoli

Antica chiesa di San Lorenzo
Domenica 11 ottobre 2026, tempo permettendo, il nostro itinerario ci porterà a visitare i principali borghi che costituiscono il comune di Arzene-Valvasone. Partendo da San Lorenzo, andremo a vedere l'antica parrocchiale ricca di opere ed affreschi, tra cui si trova una diavolessa che, ancora oggi, incute un certo timore a coloro che la osservano.

Organo del '500
Ci inoltriamo quindi nella fertile campagna pordenonese in mezzo ai vigneti e a corsi d'acqua di risorgiva, fino a giungere nella frazione di Arzene dove si trova l'antica chiesetta campestre dedicata a Santa Margherita.

In breve quindi si raggiunge il borgo medievale di Valvasone, famoso per il suo  castello e la chiesa del Santissimo Corpo di Cristo con la reliquia della sacra tovaglia ed il cinquecentesco organo monumentale dipinto.

Il percorso ad anello si svolge su strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello nullo, durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Antico mulino
Sono necessarie scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in via Maggiore a San Lorenzo di Arzene-Valvasone (PN) (vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno qualche giorno prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 12 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Anello di Lamosano

Casa a scalinele
Domenica 6 settembre 2026, tempo permettendo, la nostra escursione ad anello ci porterà nella conca dell'Alpago, dove l'agricoltura di
montagna resiste ancora ed il turismo di massa non è ancora arrivato. Il percorso si snoda su strade sterrate e sentieri attraverso le frazioni rurali di Lamosano, Alpaos, San Martino d'Alpago, Funes e Stracadon, dove sono ancora presenti alcune testimonianze delle antiche case a scalinele di derivazione oltralpe. In questo territorio minacciato dalla grande frana del Tessina, l'uomo lotta costantemente contro le forze della natura, anche attraverso il monitoraggio continuo dei movimenti del terreno.
Alpaos

Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 400 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Sono necessarie scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio del cimitero di Lamosano, in via Albino Luciani a Lamosano - Belluno (vedi mappa a lato).

Panorama verso San Martino

Per motivi organizzativi e per la c
onferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno qualche giorno prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 12 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

E' online il nuovo Programma delle escursioni 2026-2027

E' online il nuovo programma delle escursioni

"Conoscere il territorio del Veneto 2026-2027"!

In attesa di qualche sponsor, che ci consenta di stamparne qualche copia, lo potete scaricare qui.


Buone passeggiate a tutti! 




Anello di Tisoi

S. Giustina in Monte
Domenica 17 maggio 2026, tempo permettendo, andremo a camminare sulle pendici del Monte Talvena a Tisoi, piccola frazione di Belluno. Si sale attraverso prati e boschi fino a Pascoli, dove inizia il sentiero che con alcuni saliscendi ci porta ad attraversare il Pian di Neve. In mezzo al bosco, si incontrano i ruderi dell'antica chiesetta dedicata a Santa Giustina in Monte, di cui rimangono solamente i muri perimetrali.

Si giunge al grande prato di Casera Zoppa da cui si gode una vista stupenda sulle montagne retrostanti della Valbelluna.

Prato di Casera Zoppa
Si scende nuovamente a Tisoi e da qui si raggiungono le antiche cave da cui si estraevano le mole per affilare le lame delle spade prodotte a Belluno che un tempo era famosa al pari di Toledo.

Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 400 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.


Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della chiesa di Tisoi, in via dei Molas a Belluno (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.16284, 12.1702

Cava delle mole

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno qualche giorno prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Sulle tracce di Libera nos a malo

Colline attorno a Monte di Malo
Domenica 29 marzo 2026 tempo permettendo, andremo alla scoperta dei luoghi e dei paesaggi letterari descritti magistralmente nell'opera Libera non a malo di Luigi Meneghello. Montecio, Liston, Castello, Livergon sono solo alcuni dei nomi che descrivono la toponomastica racchiusa tra le pagine del libro autobiografico dell'infanzia e della giovinezza dell'autore tra queste contrade.


Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 350 metri (durata complessiva 6 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Chiesetta Madonna Addolorata

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio degli impianti sportivi in Via Deledda a Malo (VI) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.66484, 11.39353

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Troi de l'ont e casera Checoni (annullata per neve)

Vista da Signetta
Domenica 29 marzo 2026, tempo permettendo, andremo a camminare sulla dorsale delle Prealpi Trevigiane. Dal passo di San Boldo, famoso per l'ardita strada dei 100 giorni costruita durante la Grande Guerra, il sentiero si dirige verso nord seguendo l'antico percorso usato per trasportare il latte prodotto nelle piccole stalle sparse per la montagna tra Belluno e Treviso.

Si raggiunge la località Signetta dove la vista si apre sulla Valbelluna. Su strada sterrata, si sale alla casera Checoni da cui si gode di una bellissima vista sul versante trevigiano.

Panorama sulla Valbelluna
Sempre su sterrato, si scende quindi in mezzo al bosco incrociando vecchie casere ombreggiate da vetusti alberi secolari.

Il percorso si svolge su strade sterrate, asfaltate e su sentiero e non presenta difficoltà tecniche (dislivello 450 metri, lunghezza 10 km, durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Casera lungo il percorso

Sono necessari scarponi e consigliati i bastoncini.

Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio al Passo San Boldo (BL) (vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Le colline della Valpolicella


Pieve romanico barbara
Domenica 1 marzo 2026, tempo permettendo, torneremo ancora una volta sulle colline di Verona. Da Sant'Ambrogio di Valpolicella, il paese degli scalpellini, con breve salita si raggiunge l'antichissima chiesa di San Zenetto, sorvegliata dai cavalieri templari. Da qui sembra quasi di toccare con una mano il piccolo borgo di San Giorgio. In realtà bisogna fare una breve salita per raggiungere San Giorgio, da cui il nome "ingannapoltron" dato dagli abitanti del luogo.

Si tratta di uno dei borghi più belli d'Italia

Vista da San Giorgio
, che racchiude l'antica pieve in stile romanico barbara che andremo a visitare. Da queste colline, la vista si espande fino al lago di Garda, distante pochi chilometri, al monte Baldo ed alle colline della Valpolicella, famose per i vini prodotti da secoli. La discesa avviene quindi lungo il sentiero che percorre la fresca valle del torrente Prognetta, fino a giungere a Gargagnago dove si trova la Villa Serego Alighieri, abitata un tempo da Pietro Alighieri, figlio del famoso Dante. 

In breve si raggiunge nuovamente il parcheggio a Sant'Ambrogio di Valpolicella.

Il percorso si svolge su strade sterrate, asfaltate e su sentiero e non presenta difficoltà tecniche (dislivello 350 metri, lunghezza 10 km, durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Torrente Prognetta

Sono necessarie pedule con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in piazzale Martiri delle Foibe in Viale del Marmo a Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR) (vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Anello di Montereale Valcellina


Panorama dal castello
Domenica 1 febbraio 2026, tempo permettendo, andremo a camminare sul Monte Spia, una piccola collina che protegge il borgo rurale di Montereale Valcellina dai venti freddi che spirano da nord. Dopo un breve giro per le vie del piccolo borgo, andremo a visitare l'antica pieve di San Rocco, piccola perla artistica decorata da un ciclo di affreschi di pregevole fattura.

Affreschi pieve S. Rocco
 Si sale quindi su sterrato e sentiero fino alla cima della collina dove si trovano i resti del castello medievale che un tempo proteggeva gli abitanti del territorio e da cui si gode di una amplissima vista sulla pianura ed il retrostante lago di Ravedis.

La favorevole esposizione a sud del percorso favorisce le fioriture anticipate delle specie tipiche di fine inverno-inizio primavera.

Il percorso si svolge su strade sterrate, asfaltate e su sentiero e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 350 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Sono necessari scarpe con suola scolpita 
Il lago di Ravedis
e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in Via Cellina a Montereale Valcellina (PN) 
(vedi mappa a lato).

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Le colline di Verona

Lavatoi ad Avesa
La prima escursione di domenica 11 gennaio 2026, tempo permettendo, ci porterà nuovamente sulle colline veronesi. Il percorso si snoda sui rilievi che circondano a nord la città offrendo gradevolissime viste panoramiche su Verona.

I piccoli borghi rurali medievali di Parona, Quinzano e Avesa che attraverseremo sono ricchissimi di monumenti, chiese, eremi, fontane e abitazioni costruite con la tipica pietra rossa veronese estratta dalle cave locali. 

Percorso tra gli ulivi
Il percorso si svolge su strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 400 metri (durata complessiva 6 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Sono necessari scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in Largo Stazione Vecchia - Parona - Verona (VR) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.47813, 10.94696

Eremo di S. Rocchetto
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Le colline di Illasi



Cazzano di Tramigna
Domenica 21 dicembre 2025, tempo permettendo, andremo a visitare le prime propaggini dei Monti Lessini. Ci troviamo nel cuore della zona DOC del vino Soave: le colline sono intensamente coltivate a vite e l'ulivo copre i versanti con l'esposizione più favorevole per questa coltura mediterranea.

L'itinerario ci porta sulla cima del monte Tenda dove si trovano i resti del castello di Illasi che domina anche la val Tramigna. Con una bellissima passeggiata sulla strada sterrata che corre sul crinale del monte, si scende al santuario del Crocefisso in San Felice, che ospita pregevoli affreschi antichi al proprio interno.

Il Castello di Illasi

Si scende quindi in mezzo ai ciliegi fino a raggiungere Cazzano di Tramigna, antico borgo rurale posto nel fondovalle in corrispondenza delle sorgenti del torrente Tramigna. Da qui, in mezzo a vigneti e uliveti, si risale nuovamente il monte Tenda incrociando l'antichissimo eremo dedicato a San Colombano.

Il percorso si svolge su strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 300 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Eremo di San Colombano
Sono necessari scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio in piazza Bonifacio Sprea a Illasi (VR) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.46646, 11.18419

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 o inviare un messaggio via Whatsapp e prenotare l'escursione almeno tre giorni prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 


Anello del Pedeserva


Panorama sull'Alpago
Domenica 9 novembre 2025, tempo permettendo, andremo a camminare sulle pendici del Monte Serva, la montagna di Belluno.

Il percorso ad anello ci porterà a visitare alcune delle antiche chiesette (Sant'Aronne, San Matteo, San Liberale e San Michele) ricche di affreschi e opere d'arte che testimoniano ancora oggi la profonda fede cristiana della popolazione bellunese.

La graduale salita ci ripagherà della fatica con bellissime viste sulla Valbelluna e l'Alpago.

Chiesetta di San Liberale

Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 400 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio del cimitero di Cusighe, Via Andrea di Foro a Belluno (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.15599, 12.22283 

Chiesetta di San Michele

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Antiche chiesette di Lentiai (ATTENZIONE: escursione spostata al 28 settembre 2025)

Panorama sulla Valbelluna
Domenica 28 settembre 2025, tempo permettendo, andremo a camminare sulle pendici del Monte Garda per visitare le numerose chiesette antiche che caratterizzano il territorio.

Lentiai è probabilmente la frazione di Borgo Valbelluna che ha il maggior patrimonio di antiche chiesette e capitelli affrescati.

Oltre alla chiesa arcipretale, monumento di importanza nazionale per le opere d'arte che vi sono contenute, il territorio è punteggiato da chiesette campestri, in parte visitabili, adornate da affreschi di epoca medievale e rinascimentale talvolta di pregevole fattura.

Chiesetta di S. Giacomo Maggiore
Tra prati e boschi il percorso sale fino a raggiungere Colderù dove si trova la chiesa dedicata a S. Giacomo maggiore, con magnifica vista sulla Valbelluna.

Si prosegue poi in discesa fino all'eremo di San Donato e quindi, sempre tra prati e boschi, si raggiunge la chiesa di San Bartolomeo a Villapiana.

In breve, si raggiunge la chiesa di San Bernardo a Cesana, piccolo borgo dove è visibile anche l’antico Palazzo Pretorio.

Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche (dislivello è di 250 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco.

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della Chiesa Arcipretale S. Maria Assunta a Lentiai – Borgo Valbelluna (BL) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.04492, 12.02085

Cascata
Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

ECCO IL NUOVO PROGRAMMA DELLE ESCURSIONI 2025-2026

 Ecco il programma definitivo delle escursioni di Conoscere il territorio del Veneto per il 2025-2026. Qui potete scaricare il programma completo delle escursioni in formato .pdf 



In bici, in barca o a piedi, buone escursioni a tutti con "Conoscere il territorio del Veneto 2025-2026"





Le fioriture precoci del Passo Rolle

Il Cimon della Pala
Domenica 1 giugno 2025, tempo permettendo, andremo alla scoperta dei magnifici fiori alpini che spuntano subito dopo lo scioglimento del manto nevoso.

Si parte dal passo e si percorre la stradina sterrata che sale dolcemente lungo i prati e pascoli della Costazza, incrociando il Rif. Capanna Cervino e il Rif. Baita Segantini. Il vastissimo panorama è dominato dall'imponente Cimon della Pala

Primula tirolese
che con i suoi 3186 m. rappresenta la seconda vetta più alta del gruppo delle Pale di San Martino.

L'entità e la varietà della flora presente sono il frutto della contestuale presenza di rocce dolomitiche a prevalente reazione alcalina e di rocce vulcaniche a prevalente reazione acida che creano in pochi metri di distanza ambienti molto diversi tra loro.

Genziana primaticcia

Si scende quindi lungo la strada che in breve ci conduce al fondo della Val Venegia, una delle valli alpine più belle e frequentate delle Dolomiti. Si incrociano la malga Venegiota e successivamente la malga Venegia: da qui si diparte il sentiero che sale fino al pascolo di malga Juribello e che poi, tramite una stradina sterrata, ci conduce nuovamente fino al park di Passo Rolle dopo aver aggirato il monte Castellaz.

Il percorso si svolge su sentieri e strade sterrate e non presenta difficoltà tecniche (durata 6 ore, dislivello 500 metri).

Previsto solo pranzo al sacco. Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini.

Il ritrovo è alle ore 9.30 al parcheggio del Passo Rolle di fronte al locale Cimon Stube coordinate GPS  46.2963, 11.78441 (vedi mappa a lato di Google Maps)

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.

Il colle di Villiago e il castelliere di Noal


Panorama da Villiago
Domenica 18 maggio 2025, tempo permettendo, torneremo nuovamente a visitare il mondo rurale della Valbelluna. Il percorso si articola in due anelli.

Si sale sul colle di Villiago che ospita in una antica villa veneta la sede dell'Aziende agricola sperimentale di Veneto Agricoltura. La strada dorsale offre delle bellissime vedute sui monti dell'Alpago, Pizzocco, Visentin ecc. Attraverso il bosco della China, si raggiunge in breve il piccolissimo borgo di San Fermo, con le poche case addossate all'immancabile chiesetta. Si scende quindi fino ad incrociare Villa Gaggia, balzata alle cronache per aver ospitato l'incontro tra Mussolini e Hitler durante la seconda guerra mondiale.

Villa Pasa

Lungo il sentiero che attraversa il bosco, si raggiunge quindi il borgo rurale di Pasa anche questo con l'omonima villa veneta e chiesetta. Si scende quindi nuovamente al parcheggio dove si pranza al sacco.

Al pomeriggio, si sale sul colle di Noal, punto strategico sfruttato dall'uomo fino dall'età del ferro: qui potremo visitare i resti delle costruzioni di difesa che si sono succedute nel corso dei secoli fino al medioevo.

Il dislivello è di 250 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. I

Torre di Noal
l percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche.

Sono necessarie scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio del supermercato Super W in Via Belluno, 8 a Sedico (BL) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 46.10893, 12.09929

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Anello del Monte Cornella e il castagner del Balech

Castagner del Balech
Domenica 27 aprile 2025, tempo permettendo, andremo a scoprire un angolo poco conosciuto delle colline di Quero.

Il sentiero ad anello sale sul Monte Cornella, una modesta cima che ospita i resti dei fantasiosi monumenti fatti costruire dal prof. Bressa e dedicati agli alpini, ai lavoratori, all'infanzia, ecc di cui rimangono notevoli testimonianze.

Entrando nel bosco, il sentiero ci conduce in breve all'osservatorio italiano posto sulla cima dove è anche localizzato il monumento a Carlo Daccò, eroe della Grande Guerra che qui perse la vita combattendo contro gli austroungarici.

Giostra di Pinocchio
Seguendo la linea di cresta, il percorso con alcuni saliscendi ci porta a raggiungere la piccola frazione di Cilladon, nota per il colossale castagner del Balech, abitato da uno spiritello burlone che da moltissimo tempo si nasconde tra i rami della pianta. 

Il dislivello è di 500 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche.

Sono necessari gli scarponi e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio della Chiesa Annunciazione Maria Via Roma, Quero (BL) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.92334, 11.93153

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Panorama verso il Tomatico
Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente. 

Le colline di San Benedetto



Castello e piazza degli scacchi
Domenica 6 aprile 2025, tempo permettendo, andremo a camminare sulle colline a nord di Marostica, famosa per la piazza degli scacchi racchiusa nella cinta muraria del castello medievale. Il percorso consente di avere belle vedute sui colli coltivati a olivi e vite, con scorci sui Colli Euganei e Berici. 

 Dopo una breve visita al centro storico di Marostica, il percorso si inoltra nella campagna risalendo le colline dove si trovano 

Vista su Marostica
antiche ville e chiesette fino a raggiungere l'eremo di Santa Agata e Apollonia. 


Il dislivello è di 250 metri (durata complessiva 5 ore). Previsto solo pranzo al sacco. Il percorso si svolge su sentiero, strade sterrate e asfaltate e non presenta difficoltà tecniche.

Sono consigliate scarpe con suola scolpita e consigliati i bastoncini. Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il parcheggio Dalle Laste, Strada Marosticana, Marostica (VI) (vedi mappa a lato) coordinate GPS 45.74262, 11.65876

Per motivi organizzativi e per la conferma in base alle condizioni meteo (vedi link a lato), è necessario telefonare al 329 4075668 e prenotare l'escursione almeno una settimana prima (minimo 10 persone massimo 30 persone). 

Eremo di S. Agata
Il rimborso per le spese di guida è di 10 euro per gli adulti, mentre bambini e ragazzi partecipano gratuitamente.